DunkelNacht – Empires Of Mediocracy

In arrivo dalla scena death/black metal transalpina i DunkelNacht licenziano il loro terzo lavoro, questo ottimo Empires Of Mediocracy composto da otto capitoli di un concept che analizza a suo modo il genere umano e le sue origini.

Attivo dal 2005, il quartetto di Lille dopo vari split e demo esordì sulla lunga distanza con Atheist Dezekration nel 2010, seguito quattro anni dopo da Revelatio, licenziato dalla Wormholedeath, mentre Empires Of Mediocracy vede la luce tramite Non Serviam Records.
L’album segue le coordinate stilistiche di un black metal dagli spunti death, vicino al classico sound di matrice polacca, oscuro e cattivissimo ma con trovate melodiche che ne esaltano la qualità indiscussa delle composizioni.
La band ha fatto davvero un gran lavoro, rimanendo in un contesto estremo violento, ma perfettamente leggibile, grazie ad una produzione perfetta e ad un songwriting davvero eccellente.
I suoni delle varie Servants, Amongst The Remnants Of Liberty e della title track escono dalle casse potenti e cristallini, il growl di M.C. Abagor risulta diabolico e luciferino, mentre le ritmiche alternano mid tempo a devastanti ripartenze creando un vortice di metal estremo, che a tratti placa la sua furia e crea atmosfere oscure.
Il brano che dà il titolo all’album, Empires of Mediocracy, è l’esempio del sound di cui è composta questa nera opera, offrendo un death/black valorizzato da un importante lavoro chitarristico e sorretto da una notevole parte melodica.
Un ritorno pienamente riuscito quello dei Dunkelnacht bravi e diabolici di Empires Of Mediocracy di un lavoro che gli amanti del genere non dovrebbero perdere.

Tracklist
1. Relentless Compendium
2. Servants
3. Eerie Horrendous Obsession
4. DunkelNacht – Amongst the Remnants of Liberty
5. Verses and Allegations
6. Empires of Mediocracy
7. The Necessary Evil
8. Non Canimus Surdis

Line-up
Heimdall – Guitars, Programmings
Alkhemohr – Bass, Vocals
M.C. Abagor – Vocals
Tegaarst – Drums

DUNKELNACHT – Facebook

DunkelNacht - Empires Of Mediocracy - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Manduria – Bite me
    by Reverend Shit-Man on 3 Marzo 2026 at 22:34

    Stanchi delle canzonette? Scopri "Bite me", l'Ep d'esordio di Manduria. Un viaggio lo-fi punk tra chitarre distorte e atmosfere selvagge. Leggi la recensione.

  • This Morn’ Omina Insha
    by Massimo Argo on 3 Marzo 2026 at 17:35

    This Morn’Omina è uno sciamano musicale, un tramite fra la nostra e altre linee temporali, e non bisogna cercare un continuum, solo ascoltare e goderne dentro. “Insha “ su Cyclic Law e Zazen Sounds è il nuovo lavoro di This Morn’Omina, progetto storico di Mika Goedrijk, dalla città belga di Roeselare. Le coordinate musicali del

  • Frontiere Sonore 18
    by Simone Benerecetti on 3 Marzo 2026 at 9:56

    Oggi ascoltiamo :Sam Snitchy, Aaron Srdoc, Bill Wells feat. Norman Blake, Boustier & Deilon, Black Rain, Cobra, Wild Billy Childish and CTMF, Edlinger & Menot, Deniz Tek, Laurent Lombard.

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »