Enemy Of Reality – Arakhne

Senza starci a girare troppo intorno, gli Enemy Of Reality hanno creato un’opera bellissima e colma di pathos, ma non crediate di trovarvi al cospetto di un album originale, Arakhne è infatti il classico lavoro di metal sinfonico con molti pregi e sinceramente nessun difetto, inciso con l’aiuto di diversi importanti ospiti della scena metallica: un concept epico che si nutre della tradizione letteraria greca e di quel quid teatrale/cinematografico fondamentale nell’economia dell’opera.

Questo ottimo gruppo ellenico si è formato solo tre anni fa ed ha un full length alle spalle, Rejected Gods del 2014, passato quasi inosservato, mentre venivano preparati i cannoni per sparare quest’anno una serie di bordate sinfoniche devastanti con Arakhne, magnifico lavoro che vede la partecipazione di Christos Antoniou (Septicflesh, Chaostar), Giménez Ailyn (Sirenia), Mike LePond (Symphony X), Androniki Skoula (Chaostar), Maxi Nil (Jaded Stella, ex Visions of Atlantis), Jeff Waters (Annihilator), Fabio Lione (Rhapsody Of Fire, Angra) e Chiara Malvestiti (Therion / Crysalys).
L’album è stato registrato da George Emmanuel (Rotting Christ) e narra del mito di Arakhne, giovane tessitrice invidiata da tutte le Muse per i suoi splendidi lavori, ma soprattutto dalla dea Atena gelosissima della giovane della Lidia, la cui sorte non è difficile da immaginare anche per chi non ha familiarità con la mitologia.
La prima cosa che salta all’orecchio è la magnifica voce della singer Iliana, operistica, interpretativa e teatrale, suggestiva nei vocalizzi classici come solo migliore Turunen, mentre l’impianto sonoro è dei più epici e sinfonici sentiti ultimamente.
Rispetto per esempio all’ultimo disco degli Epica, massima espressione del genere ma moderno nell’approccio, gli Enemy Of Reality confezionano un’opera d’altri tempi, dando vita alle storie che si svolgono nella culla della cultura mediterranea con un’emozionante serie di atmosfere specchio delle antiche vicende trattate.
La musica sontuosamente sinfonica trova negli stilemi del genere la sua linfa, per poi arricchirsi di suggestioni emozionanti ed atmosfere che passano dal sinfonico al metal, oppure che fondono all’unisono i due generi ancora una volta in modo del tutto naturale.
Nouthetisis, Showdown e In Hiding sono i brani migliori di un’opera che si rivela un’autentica sorpresa e riesce a dare ossigeno ad un genere che era sul punto di venire soffocato da album e gruppi troppo di maniera.

TRACKLIST
1.Martyr
2.Reflected
3.Weakness Lies Within
4.Time Immemorial
5.Nouthetisis
6.Afraid No More
7.Showdown
8.The Taste of Defeat
9.In Hiding
10.I Spare You
11.A Gift of Curse

LINE-UP
Thanos – Bass
Philip Stone – Drums
Steelianos Amoiridis – Guitars
Iliana Tsakiraki – Vocals
Leonidas Diamantopoulos – Keyboards

ENEMY OF REALITY – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Enemy Of Reality - Arakhne - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Flaming Sideburns – Scandinavian riot (2000-2003)
    by Reverend Shit-Man on 21 Febbraio 2026 at 22:30

    Come sta già avvenendo per gli Hellacopters, anche i loro “cugini” finlandesi, i veterani Flaming Sideburns, in questi ultimi due anni, stanno facendo uscire del materiale riassuntivo e d’archivio per festeggiare i trenta anni del proprio percorso musicale. Dopo le due raccolte “Rocket science” (che raccoglieva brani risalenti al periodo 1996-1999) e “Alternative passages 2007-2017”

  • Visions from the void Proton Packs
    by Claudio Frandina on 21 Febbraio 2026 at 16:08

    Visions from the Void dei Proton Packs è la colonna sonora per un mondo a bassa risoluzione. Tra glitch, post-punk e ironia distopica, scopri il nuovo album.

  • Marongiu & I Sporcaccioni – Galina vecia fa bon brodo
    by Massimo Argo on 21 Febbraio 2026 at 14:19

    Vent'anni di rock 'n' roll bisiaco: scopri la raccolta "Galina vecia fa bon brodo" di Marongiu & I Sporcaccioni. 9 classici riregistrati tra punk e dialetto.

  • La Chooma – Local Spirits
    by Leonardo Pulcini on 20 Febbraio 2026 at 18:05

    Il disco di debutto dei La Chooma è la colonna sonora di un’Africa sci-fi sospesa tra afrobeat e dub, con un cosmic jazz per niente scontato a fare da collante.

  • Hellacopters Cream of the crap! Vol. 3
    by Reverend Shit-Man on 19 Febbraio 2026 at 22:26

    Scopri la recensione di Hellacopters Cream of the crap! Vol. 3: 24 rarità tra cover incendiarie e pezzi originali per celebrare 30 anni di high energy rock 'n' roll.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »