Recensione

La sindrome della testa che esplode è un disturbo del sonno il cui sintomo principale è la percezione di forti rumori immaginari o una sensazione esplosiva prima di addormentarsi o al risveglio.

E di esplosioni nella testa ne diverrete succubi dopo l’ascolto del nuovo album del quintetto di Oslo, attivo dal 2010 con un full length targato 2013 alle spalle, un ep, ed ora in sella alla fiera hardcore/punk World Crashes Down, nuovo album sotto l’ala della WormHoleDeath.
Niente di più che un adrenalinico album di genere si rivela questa mezzora abbondante di musica firmata dal gruppo norvegese, animaoa da uno spirito rock ‘n’ roll che ne fa scaturire un risultato appunto esplosivo, prodotto egregiamente ed in grado di darci saltare dalla poltrona ad ogni nota.
Non si fermano neanche un attimo i ragazzi scandinavi a suon di devastante punk ‘n roll, dalle potenti ritmiche che dall’hardcore prendono forza: l’interpretazione del genere rimane forse ancorato ai propri cliché, ma gli Exploding Head Syndrome sanno trattare la materia e le dieci canzoni proposte ci travolgono con la loro selvaggia attitudine, ben rappresentate da suoni cristallini, da un groove che ormai nel rock non manca mai e da una voce che urla ribellione punk.
Il sound richiama la scena statunitense, ma nello spartito del gruppo non manca quell’approccio tutto scandinavo al rock’n’roll che è il quid in più di brani come la title track, Invincible e la conclusiva End Game.
Un album consigliato ai fans dell’hardcore/punk ma che non mancherà di ringalluzzire anche gli amanti del rock più ribelle, irriverente e sguaiato.

TRACKLIST
1. Wasting Away
2. World Crashes Down
3. Walk Alone
4. The Fine Line Between Hardcore and Hipster
5. Of Sanity and Dignity
6. Happy
7. Invincible
8. Fun and Regrets
9. Left Alone
10. Moving On
11. End Game

LINE-UP
Eirik
Lars
Håvard
Remi
Morten

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