Final Coil – The World We Left Behind For Others

Che i britannici Final Coil avessero dimostrato di possedere delle potenzialità ancora inespresse era scontato dopo l’ascolto del precedente e primo lavoro sulla lunga distanza intitolato Persistence of Memory, ma forse non avremmo mai pensato di ritrovarci con un album di tale portata già da questa successiva opera, licenziata sempre da Wormholedeath ed intitolata The World We Left Behind For Others.

Quello che di fatto è rimasto un trio con Phil Stiles alla voce e chitarra, Richard Awdry alla chitarra solista e Jola Stiles al basso, ci consegna un monumentale lavoro che si nutre come il precedente di progressive e di rock alternativo, post rock e metal, amplificando la parte emozionale in maniera esponenziale.
Quello che al primo impatto poteva sembrare l’ennesima band ispirata dai Tool è riuscita ad andare oltre, guardandosi in giro ed accodandosi al filone progressivo di matrice Leprous che con le suddette influenze aprono una via progressiva personale ed assolutamente vincente.
Anche in The World We Left Behind For Others si vive di atmosfere crepuscolari come nel precedente lavoro, ma se Persistence of Memory mostrava qualche dettaglio da limare all’interni di un debutto comunque ottimo, il nuovo album regala attimi di musica rock da manuale, almeno nel campo del post rock progressivo, personalizzato e valorizzato da un non comune talento nel saper manipolare materia ed influenze.
Tool, Leprous e Pink Floyd, in salsa alternative, questo è The World We Left Behind For Others, circa sessanta minuti di emozioni che si tingono di atmosfere introspettive come nella migliore tradizione del rock nato a Seattle, che la band inglese fa sua nelle note di questa notevole raccolta di brani che ha nella conclusiva title track il suo apice.
Album di un’altra categoria, The World We Left Behind For Others risulta un’altra scommessa vinta dai Final Coil e dalla Wormholedeath.

Tracklist
1. Ash’s
2.The Last Battle
3 .Scattered Dust
4.Take Me For A Walk
5.Empty Handed
6.Keeping Going
7.Convicted Of The Right
8.Ashes
9.One More Drink…
10…And I’ll Leave
11.One More Trip
12.The World We Left Behind For Others

Line-up
Phil Stiles – Lead Vocals / Rhythm Guitars
Richard Awdry – Lead Guitars / Backing Vocals
Jola Stiles – Bass / Design

FINAL COIL – Facebook

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

  • Bebaloncar – Love to death
    by Reverend Shit-Man on 29 Dicembre 2025 at 23:47

    Qualche mese fa, in una rubrica, avevamo già presentato i bolognesi Bebaloncar, creatura fondata e forgiata dal frontman, chitarrista e principale songwriter del progetto, Riccardo Scannapieco aka "Scanna",

  • Serata del 20 dicembre al Bunker Strasse E, Dresda
    by NoiseGang on 29 Dicembre 2025 at 19:16

    Anenzephalia, Grunt e Human Larvae mettono a nudo la sofferenza dell’umanità attraverso musica, estetica e contraddizione, sono sempre più necessari.

  • Plaster – Mainframe Re_coded
    by Massimo Argo on 29 Dicembre 2025 at 15:15

    Terzo disco del produttore elettronico romano Plaster, anche se definirlo techno è davvero riduttivo.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »