Recensione

La presenza di Roberto Tiranti come ospite su un brano (Che Cosa Siamo Noi, da cui è stato estratto un video), incuriosisce non poco riguardo al nuovo album del cantautore spezzino Giordano Forlai, da metà anni ottanta sulla scena rock tricolore come cantante in vari gruppi e in seguito come solista.

Arrangiamenti raffinati e tenui accenni prog rock fanno capolino tra la musica di Forlai, assolutamente cantautorale e lontana non poco dalle sonorità più robuste che vengono per lo più trattate su queste pagine.
Poco male, visto che si tratta di un ascolto più delicato ed in qualche modo introspettivo che ci porta ad apprezzare il lavoro del cantautore ligure, anche se ovviamente la parte grintosa della sua musica è quella che apprezziamo di più.
Pagine, Nero, lo splendido brano in collaborazione con Tiranti sono gli episodi migliori di un lavoro che va assaporato come un vecchio bourbon d’annata, elegante e curato in ogni passaggio.
L’alternanza tra brani rock velati di strutture prog ed altri che guardano alla tradizione della canzone italiana portano Orso Bianco ad essere apprezzato da chi ha nelle corde il rock/pop d’autore, mentre ai rockers duri e puri il consiglio è quello di rivolgersi altrove.

Tracklist
1.Orso bianco
2.Pagine
3.Sono qui
4.Sparami
5.L’altra parte di te
6.Il viaggio
7.Nero
8.Acrobata
9.Blu
10.Che cosa siamo noi
11.Stare soli
12.Marta

GIORDANO FORLAI – Facebook