Gorephilia – Severed Monolith

Stiamo ancora viaggiando a pieno regime per quanto riguarda il filone old school del death metal: le band che si affacciano nel mondo estremo underground sono, nella maggior parte dei casi, ottime eredi dei gruppi storici nati negli anni novanta.

I finlandesi Gorephilia fanno parte dell’ultima ondata di gruppi dediti alle sonorità classiche, e Severed Monolith segue di cinque anni l’esordio Embodiment Of Death e tre lavori minori mentre si avvicinano al decimo anno di attività.
La band non ha certo perso lo smalto che ne aveva caratterizzato gli inizi, anche questo album corre su ritmiche oscure e devastanti con un occhio particolare per i primi Morbid Angel, senza dimenticare chiaramente la lezione scandinava.
Il quintetto di Vantaa imprime una forza disumana al sound estremo di cui è composto Severed Monolith, creando un lavoro devastante e monolitico, magari non così vario ma dall’impressionate forza d’urto.
Senza compromessi, i Gorephilia ci invitano al massacro, non concedono quasi nulla in melodia e attaccano senza pietà con una serie di brani che hanno nella terribile Black Horns, il punto più sadico di questa carneficina, seguita dalla disumana Return To The Dark Space.
Gli altri brani seguono pedissequamente le coordinate di queste due tracce, con le ritmiche che si mantengono su velocità alte, il growl da demone perverso ed una atmosfera da fine del mondo riscontrabile proprio nei primi lavori dei Morbid Angel.
Severed Monolith sarà apprezzato dagli amanti del death metal diretto e distruttivo, perché se si pensa di trovare qualcosa di simile alla melodia è meglio guardare altrove, qui c’è solo massacro.

TRACKLIST
1. Interplanar 2
2. Hellfire
3. Harmageddon of Souls
4. Words That Solve Problems
5. Black Horns
6. The Ravenous Storm
7. Return to Dark Space
8. Eternity
9. Crushed Under the Weight of God

LINE-UP
Henry Kuula – Vomit
Tami Luukkonen – Bass
Jukka Aho – Guitar
Pauli Gurko – Guitar
Kauko Kuusisalo – Battery

GOREPHILIA – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Gorephilia - Severed Monolith - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Crystal Sun – The trace you left
    by Massimo Argo on 14 Febbraio 2026 at 18:38

    “The trace you left” uscito per Nadir Music è il primo disco del progetto Crystal Sun, un omaggio musicale e non solo per Alessandro “Ale” Moz, storico bassista dei Detestor, mancato nel 2024.

  • ZU – Ferrum sidereum
    by Reverend Shit-Man on 13 Febbraio 2026 at 22:43

    Ormai siamo in quel periodo dell’anno in cui in ItaGlia, nel mainstream, impazzano i preparativi, il “gossip” e le polemiche sul festivàl di Sanscemo (e cioè l’antica formula del “panem et circenses” per tenere buono, per un mesetto abbondante, il popolino con una delle più formidabili armi di distrAzione di massa mai inventate dal Potere

  • Leonard Luka – LAUT
    by Leonardo Pulcini on 13 Febbraio 2026 at 17:36

    Onda dopo onda, il litorale lungo da Uthrecht fino all'Indonesia su cui passeggia canticchiando Leonard Luka viene sommerso dalla marea di "LAUT", una distesa di R&B funky e indie soul che non lascia spazio ai cattivi pensieri.

  • Niccothekiwi – Intervista
    by Simone Benerecetti on 12 Febbraio 2026 at 15:13

    Intervista a Niccothekiwi: skater, dj e illustratore savonese. Dalle prime tag ai muri di Savona, racconta la sua visione dell'arte urbana, il rapporto con la città e il processo creativo tra poster art, spray e contenuti digitali.

  • Vogliamo tutto di Nanni Balestrini
    by Marco Sommariva on 12 Febbraio 2026 at 11:10

    Pubblicato per la prima volta nel 1971, “Vogliamo tutto” è la storia di un operaio arrivato alla Fiat dal Sud Italia, alla fine degli anni Sessanta.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »