Graveyard Of Souls – Mental Landscapes

I Graveyard Of Souls sono una band attiva da inizio decennio e con alle spalle già un buon numero di full length.

Questa volta Angel Chicote decide di fare tutto da solo rinunciando al consueto apporto del vocalist Raul Weaver, il quale è sempre stato presente nei precedenti lavori: il risultato è un album interamente strumentale come Mental Landscapes, la cui uscita segue di circa sei mesi quella del precedente Pequeños fragmentos de tiempo congelado.
Tale scelta condiziona inevitabilmente lo sviluppo del sound, che perde per strada le ruvidezze del death doom, non solo per l’assenza del growl, orientandosi verso sonorità più ariose e di buon impatto melodico: ne scaturisce un lavoro senz’altro gradevole, per molti aspetti più riuscito dei suoi predecessori dalla configurazione più canonica, anche se la soluzione integralmente strumentale finisce per favorire una certa ripetitività.
D’altronde, parlando proprio di Pequeños … rimarcavo il fatto che a mio avviso i Graveyard Of Souls offrivano il meglio appunto nelle parti melodiche, mentre la maggior parte dei dubbi sorgeva allorché il duo si spingeva verso sonorità più robuste o ritmate: in effetti, con questa configurazione l’album si mostra più morbido e scorrevole, esibendo alcuni brani davvero molto belli (uno tra tutti il trascinante Eclipse)
Essendoci stata fornita l’occasione di ascoltare i Graveyard of Souls in un’altra veste, non si può fare a meno di apprezzare quest’ultima incarnazione, anche se la soluzione ideale, in futuro, potrebbe essere proprio quella di proseguire su questa linea tornando ad inserire le parti vocali, magari modulandole rispetto ad un’espressione musicale meno estrema.
Chicote dimostra ampiamente d’essere un musicista rispettabile e ciò rende sicuramente gradevole un disco che potrebbe rappresentare, in qualche modo, un punto di svolta per i Graveyard Of Souls, fino ad oggi interpreti onesti ma non di di primissimo piano della materia death doom.

Tracklist:
1.Cloud fields
2.En la oscuridad está nuestro hogar
3.The last dawn of mankind
4.Où sont passés ces jours?
5.Eclipse
6.Way of hell
7.Floating in the amniotic Eden
8.Farvel

Line-up:
Angel Chicote

GRAVEYARD OF SOULS – Facebook

Graveyard Of Souls – Mental Landscapes - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Move 78 – In The Age of Data
    by Leonardo Pulcini on 6 Febbraio 2026 at 18:35

    Tra glitch meccanici e improvvisazione, i Move 78 sfidano il confine tra uomo e macchina in un disco complesso, in cui è straordinariamente facile perdersi.

  • Dragon Chopsticks
    by Il Santo on 5 Febbraio 2026 at 18:54

    Alla floridissima scena genovese si aggiunge, dunque, un gruppo come i Dragon Chopsticks un incrocio energetico e riuscitissimo tra i Riverdales, gli Zeros, i Barracudas ed i Beat di Paul Collins

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 15
    by Simone Benerecetti on 5 Febbraio 2026 at 9:23

    Oggi Ascoltiamo : Sunspells, Hurriya, Teo Limous, Enduser, The Outlanders, Trash Pillow, Thiry & Glatard, Doum & The Faryds, Vinay Chandramohan Kaushal, Tomás Doncker

  • Buzzcocks – Attitude adjustment
    by Reverend Shit-Man on 4 Febbraio 2026 at 22:23

    Ci hanno preso gusto, i rinnovati Buzzcocks. Dopo il comeback album "Sonics in the soul" che, nel 2022, segnò il ritorno sulla lunga distanza della leggendaria punk...

  • KMFDM Enemy
    by Massimo Argo on 4 Febbraio 2026 at 14:01

    KMFDM Enemy: “Enemy” su Metropolis Records è il ventiquattresimo disco dei tedeschi KMFDM.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »