Grunt – Codex Bizarre

Bondage, lattice e sesso estremo a iosa, questo è il mondo dei Grunt, trio che del porno non convenzionale ne fa la propria religione, esplicito anche in sede live ed accompagnato da una colonna sonora che non può che essere estrema come il concept su cui si basa.

Grind potentissimo, dalle sfumature industrial, veloce e devastante come le torture corporali inflitte a signorine a cui non dispiace essere brutalizzate da questi tre energumeni che, al secolo si fanno chiamare, Boy-Z (basso e sinth), Boy-D (batteria e voce) e Boy-G (chitarra e voce).
Codex Bizarre è il secondo lavoro, successore del debutto Scrotal Recall del 2011, con nel mezzo la cover di My Girlfriend’s Girlfriend, uscita come singolo e tributo a Peter Steele dei Type 0 Negative.
Senza entrare troppo nel contesto al quale si ispira la musica del gruppo, l’album risulta un ottimo esempio di metal estremo che viaggia sulle ali dell’industrial, un massacro modernista dove sei corde, basso e batteria, a braccetto con i suoni sintetici creano un fredda atmosfera estrema, violentissima, asettica, ma molto affascinante.
Fear Factory, Swamp Terrorists e Rammstein uniti per portare disfacimento mentale e corporale, catene, spilloni, cinghie e utensili da porno shop i ferri del mestiere di questi sacerdoti del peccato, o, come direbbero gli amanti del fetish un modo alternativo per vivere la propria sessualità tra devastante metal estremo e techno.
Techno grind è forse la migliore descrizione per la musica del gruppo, riassunta nelle clamorose due parti di Funeral Sub-Mission Suite PT 1 & 2, una stanza bianca sporcata dal sangue e dal seme dei servi, seviziati da padroni crudeli al ritmo di potenti suoni sintetici e sfuriate metalliche.
L’album si ascolta che è un piacere, compatto e cattivo non cede un attimo, continuando a disseminare atmosfere disturbanti, senza perdere un’oncia di quella insana pazzia che lo rende a suo modo unico, esplodendo in tutta la sua forza d’urto con brani estremi e morbosi come Teratoid Latex Feudalist e Vassalage Grotesque.
Musicalmente, vi invito a far vostro questo lavoro, specialmente se amate l’elettronica applicata al metal estremo, che rende Codex Bizarre un lavoro dall’input molto moderno, per il resto….

TRACKLIST
1. The Sweet Smell of Servitude
2. Teratoid Latex Feudalist
3. The Edgeplay
4. Vassalage Grotesque
5. Teased and Tormented
6. Becoming
7. Twilight Hybrid Bonanza – Shemale Part II
8. Levitra Powered Aged Predator
9. Helix Masterpiss
10. Supreme Rubbercore
11. Funeral Sub-Mission Suite Part I
12. Funeral Sub-Mission Suite Part II
13. Panzer Enema
14. Sadopsychorama
15. The Speed Freak’s Sadistical Abuse Remix

LINE-UP
BOY-G Vocals & Guitars
BOY-Z Bass & Samples
BOY-D Vocals & Drums

GRUNT – Facebook/a>

https://www.youtube.com/watch?v=8BIEQ7Ni-uA

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Move 78 – In The Age of Data
    by Leonardo Pulcini on 6 Febbraio 2026 at 18:35

    Tra glitch meccanici e improvvisazione, i Move 78 sfidano il confine tra uomo e macchina in un disco complesso, in cui è straordinariamente facile perdersi.

  • Dragon Chopsticks
    by Il Santo on 5 Febbraio 2026 at 18:54

    Alla floridissima scena genovese si aggiunge, dunque, un gruppo come i Dragon Chopsticks un incrocio energetico e riuscitissimo tra i Riverdales, gli Zeros, i Barracudas ed i Beat di Paul Collins

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 15
    by Simone Benerecetti on 5 Febbraio 2026 at 9:23

    Oggi Ascoltiamo : Sunspells, Hurriya, Teo Limous, Enduser, The Outlanders, Trash Pillow, Thiry & Glatard, Doum & The Faryds, Vinay Chandramohan Kaushal, Tomás Doncker

  • Buzzcocks – Attitude adjustment
    by Reverend Shit-Man on 4 Febbraio 2026 at 22:23

    Ci hanno preso gusto, i rinnovati Buzzcocks. Dopo il comeback album "Sonics in the soul" che, nel 2022, segnò il ritorno sulla lunga distanza della leggendaria punk...

  • KMFDM Enemy
    by Massimo Argo on 4 Febbraio 2026 at 14:01

    KMFDM Enemy: “Enemy” su Metropolis Records è il ventiquattresimo disco dei tedeschi KMFDM.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »