Il nuovo EP degli Inflikted, “Sineater”, è uscito il 4 ottobre ed disponibile su tutte le piattaforme digitali via Wormholedeath/The Orchard.
“Sineater”
1.Worldpolice/Isis
2.Sineater
3.Isolation Devastation
4.Fire(Jimi Hendrix cover)
Il nuovo EP degli Inflikted, “Sineater”, è uscito il 4 ottobre ed disponibile su tutte le piattaforme digitali via Wormholedeath/The Orchard.
“Sineater”
1.Worldpolice/Isis
2.Sineater
3.Isolation Devastation
4.Fire(Jimi Hendrix cover)
“Mortale” è il nuovo ep dei romani MIND/KNOT dopo il devastante disco “Esigenza” del 2023. I MIND/KNOT hanno cominciato con l’ hardcore classico per poi andare ad esplorare altri generi musicale come il mathcore, il noisecore e il chaotic hardcore, e la testimonianza migliore ne è proprio questo ep, che è un massacro dalla prima
Nibiru Hypòstasis: un lavoro che proviene dal buio, dalla terra, dallo spirito che dimora dentro la nostra, l'indissolubile legame fra vita e morte.
Scopri "Baol" di Stefano Benni: un viaggio tra maghi malinconici, regimi grotteschi e satira sociale. La recensione del capolavoro neorealista di Feltrinelli.
Come sta già avvenendo per gli Hellacopters, anche i loro "cugini" finlandesi, i veterani Flaming Sideburns, in questi ultimi due anni, stanno facendo uscire del materiale riassuntivo e d'archivio per festeggiare i trenta anni del proprio percorso musicale.
Visions from the Void dei Proton Packs è la colonna sonora per un mondo a bassa risoluzione. Tra glitch, post-punk e ironia distopica, scopri il nuovo album.

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.