Recensione

Arrivano all’esordio con questo mini cd di tre brani i tedeschi Invictus.

Il quintetto bavarese è protagonista di un ottimo heavy metal dalle ritmiche speed/power strutturato su cavalcate velocissime, melodie dal buon appeal e pregno di ispirazioni ottantiane.
Se dovessi trovare un esempio di metal old school in grado di non sfigurare con le produzioni odierne, direi che senz’altro gli Invictus sono sulla strada giusta per uscire dall’anonimato e farsi conoscere nell’affollato panorama del metal classico underground.
Burst The Curse è composto da un paio di brani rocciosi, melodici e veloci come bolidi, più la classica ballatona che spezza la carica metallica tra la title track e Someone Out There, le due devastanti esplosioni power/speed metal.
Un buon lavoro strumentale, chorus epici e ritmiche mozzafiato sono valorizzate in questo ep da una buona produzione presentando al meglio la band ai metal defenders.
Primi Helloween e Blind Guardian con un tocco di new wave of british heavy metal e via verso la gloria metallica, questa è la strada intrapresa dagli Invictus, gruppo decisamente da seguire.

Tracklist
1.Burst the Curse
2.Gaia
3.Someone Out There

Line-up
Nico – Vocals
Fabio – Guitar
Andi – Guitar
Fabi – Bass
Dave – Drums

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