Isgärde – Jag Enslig Skall Gå

Arriva dall’isola di Öland, in Svezia, questa one man band al primo full length, licenziato dalla sempre più attiva (in campo estremo) Symbol of Domination Prod.

Il polistrumentista Somath prende ispirazione per la propria musica dalla sua terra ricca di fascino ed immersa in una natura selvaggia.
Un’isoletta in mezzo al mare del nord, il clima rigido e la profonda solitudine hanno ispirato Somath nel suo primo lavoro, ne esce quindi un album di black metal sui generis, che alterna parti metalliche ad atmosfere di oscura melancolia, sorretto dai suoni tastieristici che creano un’aura misteriosa, sferzati da tempeste di metallo nero ed impreziosito da sfumature epiche.
Da migliorare lo scream, forse poco valorizzato da una produzione appena sufficiente, mentre a livello strumentale Somath non manca di regalare attimi di buona emotività, soprattutto nelle parti atmosferiche e maestose.
Le classiche cavalcate metalliche in puro stile swedish black metal e il sentore misantropico che aleggia in tutti i brani rendono l’album appetibile per i fans del genere: Jag Enslig Skall Gå ci racconta dell’isola, dei suoi freddi mesi invernali, della sua natura ostile e senza scrupoli e della solitudine, dell’angoscia con cui un uomo deve fare i conti tutti giorni.
Il musicista svedese si è interamente prodotto l’album, aiutato da un paio di colleghi della scena, Filip Lönnqvist dei Rave The Reqviem e Lord Aganaroth (WAN and Sapfhier).
Dieci brani che formano un’opera affascinante ma con qualche difetto, normale per un esordio, ma sicuramente da valutare se l’album, come si spera, avrà un seguito: per ora supportiamo il buon Somath e la sua isola.

TRACKLIST
01. Isgärde
02. Battle Of Borgholm
03. Dying After Dawn
04. Ancient Forest Of Witchery
05. Thousand Scars
06. Funeral Fire
07. Dungeons Of The Devil
08. Drowning Cosmos
09. At Gettlinge Gravfält
10. Korpen

LINE-UP
Somath – Guitars, bass, drums, keyboards, vocals

Isgärde - Jag Enslig Skall Gå - black

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Magnitudo Materialism
    by Massimo Argo on 24 Marzo 2026 at 17:35

    Magnitudo Materialism: Questo grandissimo disco di rumore e potenza, un bagliore abbagliante in questo grigiore.

  • FRONTIERE SONORE 21
    by Simone Benerecetti on 24 Marzo 2026 at 9:23

    Ascoltiamo: Alex Delion feat Joan Perion, Cyborg Zero, Jason Greenhalg, Tracy Bryant, John Du, The Junction, Louise Bernadette Dowd, Clam, Thomas McMillian, Harvey Rushmore & The Octopus.

  • Ramones, in arrivo un libro per i cinquanta anni dall’Lp d’esordio
    by Reverend Shit-Man on 23 Marzo 2026 at 22:41

    Il 23 aprile del 1976 venne pubblicato, su Sire records, il seminale album di debutto omonimo dei Ramones, disco che, sin dalla sua uscita, ha rivestito un’importanza incalcolabile , in termini di ispirazione musicale e concettuale per migliaia di band in tutto il mondo che, nel corso dei decenni a venire, hanno imbracciato strumenti e

  • The Queen Is Dead 197 – Arbre Dieu, Oreyeon, Swayglow
    by Massimo Argo on 23 Marzo 2026 at 17:45

    Scopri le nuove visioni sonore di Arbre-Dieu, lo stoner degli Oreyeon e il popgaze di Swayglow. Un viaggio tra black metal occulto e psichedelia pura.

  • Simon Reynolds, a giugno il nuovo libro
    by Reverend Shit-Man on 22 Marzo 2026 at 22:41

    E’ in programma per il 18 giugno l’uscita del nuovo libro di Simon Reynolds, noto scrittore e critico musicale britannico (che vanta collaborazioni con “Melody Maker”, “Village voice”, “New York times”, “Spin”, “Mojo”, “Uncut” e altre prestigiose esperienze) rinomato per i suoi studi sul legame tra classe sociale e musica e i suoi volumi e

Helushka - Signora Libertà - rock

Helushka – Signora Libertà

Gli Helushka sanno dove vogliono andare e rispolverano una tradizione rock che è viva nell’underground ma che non riesce a venire a galla, e proprio loro potrebbero riuscire a colmare questa lacuna.

Leggi Tutto »