Jameson Raid – Uninvited Guests

La Pure Steel è diventata una delle label di riferimento per il metal classico e old school, non mancando un appuntamento con i nuovi lavori di band storiche del panorama metallico internazionale underground, delizia per i vecchi metallers e scuola per chi, ancora giovane, vuole assaporare le atmosfere del vecchio ma più che vivo heavy metal.

Uninvited Guests è il nuovo lavoro dei britannici Jameson Raid, gruppo storico della scena metallica, conosciuta da tutti come new wave of british heavy metal.
Fondati addirittura a metà anni settanta, il gruppo è tornato in pista nel 2010 con una compilation, dopo essere stata ferma per quasi trent’anni, da quel Electric Sun del 1982, demo che di fatto fu l’ultima release della band prima del lungo silenzio.
Il vocalist Terry Dark, unico superstite della formazione originale, ha preso in mano le redini del gruppo e dopo qualche lavoro di rodaggio (il singolo Truth and Heresy e l’ep 9 Reasons usciti lo scorso anno) ha dato al gruppo quella che, di fatto è la prima uscita sulla lunga distanza in così tanti anni di attività.
L’album è un buon esempio di hard & heavy vecchia scuola, composto da un lotto di brani grintosi e melodici, strutturati sui suoni graffianti della chitarra, ritmiche che si rifanno alla musica dura degli anni ottanta, e tanta attitudine old school.
Qualche piccolo passaggio a vuoto, ma almeno una manciata di canzoni sopra la media, fanno di Uninvited Guests un sano tuffo nel mondo dell’hard & heavy britannico, vintage sicuramente, ma ben bilanciato tra aggressività e melodie, interpretato con eleganza dal singer che ha mantenuto intatta la carismatica voce ( vicina a quella di Biff dei Saxon) e ben suonato dai nuovi musicisti che accompagnano lo storico vocalist, Dave Rothan alla sei corde, Peter Green al basso e Lars Wickett alle pelli.
Riff di scuola Saxon e primi Judas Priest e ritmiche secche alla Accept, sono le peculiarità di songs dal dna ottantiano come l’opener Mr. Sunset, la title track, l’inno Metal People, l’oscura semiballad Red Moon e Reasons.
Uninvited Guests è un album d’altri tempi, una buona rivisitazione della NWOBHM da chi l’ha vissuta sulla propria pelle, per i metallers dai gusti old school un ascolto è consigliato.

TRACKLIST
1. Mr. Sunset
2. Uninvited Guests
3. Metal People
4. Breaking Point
5. Red Moon
6. Roll on Tomorrow
7. SS Idol Tearz
8. Maze of Rats
9. Haunted
10. Reasons
11. Truth & Heresy

LINE-UP
Terry Dark – vocals
Dave Rothan – lead guitars
Peter Green – bass
Lars Wickett – drums

JAMESON RAID – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • :: Confessioni di una maschera :: C21H23NO5
    by Marco Valenti on 11 Febbraio 2026 at 14:16

    La colpa di tutto questo è solo nostra. Non cerchiamo alibi laddove non ce ne sono, e non ce ne devono essere. Le nuove generazioni sono così perché siamo stati noi a crescerle in questo modo.

  • Un ciclo di eventi organizzato da Genova Noise Gang
    by Simone Benerecetti on 11 Febbraio 2026 at 11:11

    Un ciclo di eventi organizzato da Genova Noise Gang, tra sperimentazione, rumore e comunità aspettando il Genova Noisefest di Giugno.

  • Toni Crimine – 3
    by Reverend Shit-Man on 10 Febbraio 2026 at 22:51

    In questi giorni invernali piovosi, un ottimo modo per riscaldarsi (e boicottare le olimpiadi invernali, che ospitano la versione “yankee” della Gestapo in veste di “servizio d’ordine” degli atleti statunitensi, al soldo del loro presidente parruccone fascista, che guida “la più grande democrazia del mondo“, quella stessa democrazia che genera i mostri come Epstein, e

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 16
    by Simone Benerecetti on 10 Febbraio 2026 at 13:56

    Ascoltiamo: Abitabile & Spitzglous, Last Scene Alive, Camilla Pisani, JeGong, Mauro Pinzone, Sick Shooters, Rage Angel, Ventrella Bonizio, Sara Rae, Circle X

  • THE DIRTIEST video premiere
    by Simone Benerecetti on 10 Febbraio 2026 at 9:08

    The Dirtiest è una band punk rock di Firenze attiva dal 2015. Garage-punk grezzo e ad alta energia, pubblicazioni su Slovenly Recordings e tour in tutta Europa.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »