Jussipussi – Greatest Tits

Questi giovani terroni trapiantati a Milano ci regalano stoner metallico veloce e di ottima fattura.

Il disco è stato una vera sorpresa: seppure loro non siano insieme da tanto, in sette prove vengono fuori questi cinque pezzi.
Il pianeta si chiama Queens of the Stone Age, ma i Jussipussi annettono nuovi territori mischiando la sacra materia con i Red Fang e i Clutch più corrosivi.
Il loro nome deriva da un tipo di pane finlandese, che pare non abbia assolutamente nulla da vedere con la pussy. I Jussipussi si presentano in maniera fortunatamente poco seria, poi li ascolti e ti impressionano veramente poiché possiedono un groove davvero notevole, un passo molto superiore.
I brani scorrono bene, ascoltandoli non si pensa al genere, ma si viene trascinati da questo misto di melodia e cartavetro, ora seguendo un’impennata, ora planando placidi su delle spogliarelliste.
I Jussipussi vi faranno divertire con canzoni come Vultures che sono vere chicche, canzoni che qualcuno oltre oceano vorrebbe scrivere ma non ce la fa.
I ragazzi prendono tutto con molta ironia ma hanno le carte in regola per diventare un gruppo importante, hanno talento e musicalità da vendere, in più non si prendono troppo sul serio e ciò non guasta mai.
Dall’underground italiano stanno venendo fuori molti dischi di musica pesante davvero interessanti, ed è al piccolo cabotaggio che dobbiamo rivolgerci se si vuole ascoltare buona musica.
Un bel disco, una gradita sorpresa da Taxi Driver Records.

Tracklist:
1 The Bliss of a New Black Dawn
2 Warning Sign
3 Vultures
4 Explant ( Feat.Giacomo Boeddu from Isaak )
5 Bury You Deep

Line up:
Francesco Borrelli : Batteria
Michele Cigna : Chitarra
Marco Giarratana : Voce
Antonio Petrotta : Basso

JUSSIPUSSI – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Defaced Icon
    by Massimo Argo on 4 Marzo 2026 at 17:04

    Dopo 11 anni tornano i Defaced con "Icon". Un disco death metal potente, tecnico e distopico. Scopri la recensione, la tracklist e il messaggio di questo album.

  • Manduria – Bite me
    by Reverend Shit-Man on 3 Marzo 2026 at 22:34

    Stanchi delle canzonette? Scopri "Bite me", l'Ep d'esordio di Manduria. Un viaggio lo-fi punk tra chitarre distorte e atmosfere selvagge. Leggi la recensione.

  • This Morn’ Omina Insha
    by Massimo Argo on 3 Marzo 2026 at 17:35

    This Morn’Omina è uno sciamano musicale, un tramite fra la nostra e altre linee temporali, e non bisogna cercare un continuum, solo ascoltare e goderne dentro. “Insha “ su Cyclic Law e Zazen Sounds è il nuovo lavoro di This Morn’Omina, progetto storico di Mika Goedrijk, dalla città belga di Roeselare. Le coordinate musicali del

  • Frontiere Sonore 18
    by Simone Benerecetti on 3 Marzo 2026 at 9:56

    Oggi ascoltiamo :Sam Snitchy, Aaron Srdoc, Bill Wells feat. Norman Blake, Boustier & Deilon, Black Rain, Cobra, Wild Billy Childish and CTMF, Edlinger & Menot, Deniz Tek, Laurent Lombard.

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »