King Goat – Conduit

Ristampa da parte dell’italiana Aural Music del primo disco sulla lunga distanza per questo gruppo di musica pesante di Brighton, Inghilterra.

Dopo due ep nel 2013 e nel 2014, il gruppo inglese decise di confrontarsi con la prova su lunga distanza. Conduit è un disco meraviglioso pieno di grandi idee e di proposte sonore davvero ottime. Il suono di base è un doom metal con molti imbastardiment,i come è tipico per le band inglesi di qualsiasi genere. La vibrazione di fondo è sicuramente doom, anche abbastanza classica, con una voce che in alcuni momenti si avvicina a quella dei Candlemass, mentre l’incedere musicale ha anche un che di post metal, soprattutto quando la canzone muta per diventare altro da sé, aprendo nuovi orizzonti. Il loro groove è in continuo movimento, uno spazio si riempe e poi si allarga ancora, con note suonate con grande consapevolezza e passione, riempiendo il cuore dell’ascoltatore di musica pesante. Come nei laghetti montani la superficie sembra placida, poi si increspa in un attimo e vieni tirato giù da vortici potentissimi, come in questo disco. I King Goat sono uno dei gruppi migliori in questo genere e fin da questo debutto hanno impressionato critica e pubblico, e dopo la firma con Aural Music e l’uscita di questa ristampa, sono al lavoro sul disco che uscirà nei primi mesi del 2018. I King Goat hanno davvero le stimmate del grande gruppo ed un suono che, pur rifacendosi a nomi noti, riesce ad essere molto accattivante ed originale. Il doom può essere interpretato in molte maniere, certamente possiede un’ortodossia ben definita, ma se si riescono a dominarne i codici diventa anche strumento di innovazione, come in questo caso. In questa ristampa ci sono inoltre due bonus track dal precedente ep, che fanno ben capire quale e soprattutto quanta evoluzione abbia compiuto il gruppo.

Tracklist
1.Flight of the Deviants
2.Feral King
3.Conduit
4.Revenants
5.Sanguine Pat

Line-up
Vocals: Trim
Lead Guitar: Petros
Rhythm Guitar: Joe
Bass: Reza
Drums: Jon

KING GOAT – Facebook

King Goat - Conduit - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Nibiru H Y P Ó S T A S I S
    by Massimo Argo on 22 Febbraio 2026 at 17:50

    Nibiru Hypòstasis: un lavoro che proviene dal buio, dalla terra, dallo spirito che dimora dentro la nostra, l'indissolubile legame fra vita e morte.

  • Baol di Stefano Benni
    by Marco Sommariva on 22 Febbraio 2026 at 11:59

    Scopri "Baol" di Stefano Benni: un viaggio tra maghi malinconici, regimi grotteschi e satira sociale. La recensione del capolavoro neorealista di Feltrinelli.

  • Flaming Sideburns – Scandinavian riot (2000-2003)
    by Reverend Shit-Man on 21 Febbraio 2026 at 22:30

    Come sta già avvenendo per gli Hellacopters, anche i loro “cugini” finlandesi, i veterani Flaming Sideburns, in questi ultimi due anni, stanno facendo uscire del materiale riassuntivo e d’archivio per festeggiare i trenta anni del proprio percorso musicale. Dopo le due raccolte “Rocket science” (che raccoglieva brani risalenti al periodo 1996-1999) e “Alternative passages 2007-2017”

  • Visions from the void Proton Packs
    by Claudio Frandina on 21 Febbraio 2026 at 16:08

    Visions from the Void dei Proton Packs è la colonna sonora per un mondo a bassa risoluzione. Tra glitch, post-punk e ironia distopica, scopri il nuovo album.

  • Marongiu & I Sporcaccioni – Galina vecia fa bon brodo
    by Massimo Argo on 21 Febbraio 2026 at 14:19

    Vent'anni di rock 'n' roll bisiaco: scopri la raccolta "Galina vecia fa bon brodo" di Marongiu & I Sporcaccioni. 9 classici riregistrati tra punk e dialetto.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »