Krossfire – Shades of Darkness

Grande acquisto in casa Pure Steel Records, la label tedesca si assicura infatti le prestazioni musicali e compositive dei Krossfire, power progsters bulgari e licenzia il loro secondo lavoro sulla lunga distanza, questo bellissimo ed intenso Shades Of Darkness.

Attivi dall’alba del nuovo millennio, il gruppo proveniente dalla città di Plovdiv, in un lasso di tempo abbastanza lungo, non era riuscito ad elaborare più che un full length, l’esordio Learning to Fly, uscito dopo dieci anni dalla fondazione e supportato da due singoli.
In aiuto al gruppo è arrivata la Pure Steel e Shades Of Darkness può così contare su una delle label più quotate nel mondo underground metallico europeo.
D’altronde l’album è davvero un’opera riuscita in tutte le sue componenti, con un sound incentrato su un prog metal dalle tinte oscure, molto vocino all’U.S. power metal, tecnicamente ineccepibile, e sinfonicamente orchestrale, in molte sue parti.
Aiutati infatti da alcuni cantanti lirici, i Krossfire aggiungono al loro sound roccioso bellissime parti classiche, così da rendere Shades Of Darkness un’opera completa, affascinante ed a suo modo originale.
Non è così facile infatti trovare band dall’impostazione assolutamente progressiva nell’approccio con la propria musica, mantenere un mood oscuro, tragico e drammaticamente sinfonico, un perfetto e geniale incrocio tra il power americano di Jag Panzer e Metal Church, il metal progressivo dei Dream Theater del sottovalutato Train Of Thoughts e l’eleganza bombastica dei cori operistici.
Shades Of Darkness si sviluppa così in un’ora di nobile metallo classico, drammatico nel suo incedere, teatrale ma senza far mancare la potenza del power metal (King Will Come, Fall From Grace e Rule The Dark) e pregno di notevoli passaggi progressivi ( le bellissime Annabelle e Glory To Heavens).
Suonato benissimo dal quintetto di musicisti che formano la band, l’album regala emozioni a non finire, il mood progressivo non inficia la resa delle canzoni, anche per un songwriting che valorizza più l’aspetto emozionale che non lo sfoggio di bravura strumentale fine a sé stesso, decollando fin dalle prime battute per non scendere più da un livello di eccellenza.
Shades Of Darkness è un’opera che non può mancare sugli scaffali di ogni amante dei suoni power d’oltreoceano, rivelandosi uno delle sorprese dell’anno nel genere.

TRACKLIST
1. The Ninth
2. The Last Ride
3. King Will Come
4. Destiny’s Calling
5. One More Time
6. Farewell
7. Fall From Grace
8. Annabelle
9. Glory To Heavens
10. Like A Shadow
11. Rule The Dark
12. Heaven Halls

LINE-UP
Dimo Petkov – vocals
Georgi Kushev – guitars
Peter Boshnakov – keyboards
Georgi Driev – bass
Spas Markov – drums

Guests:
Violeta Kusheva – female vocals on song 4, 5, 12
Vesela Sarvanska, Svetlana Vassileva, Krassimir Shopov, Georgi Sakadzhiyski – choir on song 2, 8, 12,
Daniela Djorova Waldhans – cello on song 6

KROSSFIRE – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Krossfire - Shades of Darkness - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Smell of grunge, La scena di Seattle e i suoi dischi.
    by Massimo Argo on 13 Marzo 2026 at 16:45

    Scopri Smell of grunge, il libro che esplora la scena di Seattle e i dischi fondamentali del grunge, tra passione e storia musicale.

  • Path Of Sorrow – Horror museum
    by Massimo Argo on 12 Marzo 2026 at 16:54

    Un secondo disco molto atteso e riuscito benissimo, che porta i Path Of Sorrow al livello superiore della loro carriera, per uno dei migliori dischi metal italiani del 2025. “Horror museum” per Buil2Kill Records, è il secondo disco dei genovesi Path Of Sorrow, a distanza di nove anni dal debutto intitolato “Fearytales”. Il gruppo suona

  • Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi
    by Marco Sommariva on 12 Marzo 2026 at 13:44

    Scopri “Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi”: avventure, ciclismo e passioni nel 1893. Un romanzo storico e intenso che cattura ogni lettore.

  • Laughing Hyenas – That Girl: Live Recordings 1986 – 1994
    by Reverend Shit-Man on 11 Marzo 2026 at 22:35

    Non si parla (e non si loda) mai abbastanza della parabola dei Laughing Hyenas, l’esplosiva formazione garage/noise/punk/blues statunitense, originaria del Michigan (Ann Arbor, le stesse zone che hanno dato i natali anche ai mostri sacri del proto-punk, gli Stooges, e affini alla scena di Detroit che conobbe il suo boom alla fine dello scorso millennio)

  • One Leg One Eye …And Take The Black Worm With Me
    by Massimo Argo on 11 Marzo 2026 at 16:56

    Scopri One Leg One Eye, l’opera di Ian Lynch che unisce folk, drone e ambient, tra miti irlandesi e atmosfere oscure e avvolgenti.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »