Recensione

Sono passati un paio d’anni da quando ci occupammo degli australiani Lucifer’s Fall, quintetto di Adelaide attivo dal 2013 e al terzo lavoro sulla lunga distanza.

Tales From The Crypt nulla toglie e nulla aggiunge a quanto scritto in passato: la band offre agli amanti del genere un heavy doom classico, alternando brani più heavy a lenti passaggi sabbathiani.
Una proposta old school, ad iniziare dalla produzione che tanto sa di cripta maleodorante (come suggerisce il titolo), dove riti antichi risvegliano dal sonno millenario cadaveri rinsecchiti, poveri resti condannati a vagare sulla terra all’arrivo della notte; i primi due brani (Trapped In Satan’s Chains e Dirty Shits) fanno parte dell’anima hard & heavy del gruppo, con un rock duro ispirato alle band storiche e dall’attitudine settantiana che lascia poi spazio a jam classic doom come Deceiver e Cursed Priestess. L’album è di fatto è una raccolta di brani già licenziati in passato dai Lucifer’s Fall, con l’aggiunta di alcun cover che si rifanno alle discografie di Reverend Bizarre, Exciter ed Angel Witch: non imprescindibile, ma quanto meno utile per farsi un’idea di quello che propongono questi doomsters australiani.

Tracklist
1.Trapped in Satan’s Chains
2.Dirty Shits
3.Unknown Unnamed
4.Deceiver
5.Die Witch Die
6.Death of the Mother
7.Cursed Priestess (rehearsal)
8.Damnation (rehearsal)
9.The Mountains of Madness (rehearsal)
10.(Fuck You) We’re Lucifer’s Fall
11.Cromwell (partial unrehearsed jam) (Reverend Bizarre cover)
12.Stand Up and Fight (barely rehearsed version) (Exciter cover)
13.Angel Witch (Live 3D Radio) (Angel Witch cover)

Line-up
Deceiver – Bass, Guitars, Vocals
Unknown and Unnamed – Drums
Cursed Priestess – Bass
The Invocator – Guitars (lead)
Heretic – Guitars (rhythm)

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