Recensione

Che la Kaotoxin Records si renda protagonista di uscite non troppo convenzionali non è certo una novità, così chi conosce abbastanza bene le abitudini della label di Lille non resterà stupito più di tanto da questo Ep dei suoi concittadini The Lumberjack Feedback.

In questo caso la particolarità dell’operazione non risiede tanto nella musica proposta, uno sludge doom strumentale di indubbio impatto, quanto nel fatto che i primi due brani, Salvation e The Dreamcatcher, sono stati registrati dal vivo in una chiesa sconsacrata (quella che campeggia sulla copertina), sfruttando al meglio un ambiente capace di restituire al massimo i riverberi di un sound che di questa sua caratteristica ne fa un vessillo.
La mezz’ora abbondante di musica offerta si rivela così piuttosto interessante con il proprio incedere fangoso, per quanto mi sia già espresso più di una volta su quanto non possa fare a meno di attribuire a gran parte dei lavori esclusivamente strumentali quel senso di incompiutezza provocato dall’assenza della voce.
Detto ciò, i The Lumberjack Feedback ci danno dentro senza risparmiarsi: Salvation è un brano inedito che farà parte del full length di prossima pubblicazione, dimostrandosi così una gradita anticipazione, mentre la successiva The Dreamcatcher era già compresa nell’Ep “Hand Of Glory” del 2013.
Per entrambe le tracce la band francese ha realizzato dei video che la immortalano all’opera in quello che fu un luogo di culto: immagini affascinanti, attraverso le quali si può anche cogliere il ricorso da parte dei nostri alla doppia batteria, un espediente che sicuramente accresce l’impatto ritmico del loro sound.
Mein Gebush Hat Hünger è invece un brano per il quale bisogna tornare al 2009, quando venne pubblicato come singolo d’esordio: di durata considerevole, in virtù degli oltre sedici minuti di durata, la sua riproposizione è sicuramente utile vista in un’ottica di divulgazione delle capacità della band, visto che, specie nella sua seconda metà, questo monolite sludge si snoda in un lento crescendo avvalendosi di un riffing ossessivo ma, nel contempo, molto convincente e rivelandosi una traccia di grande valore.
Il fatto che il brano più datato sia anche il migliore del lotto potrebbe non deporre del tutto a favore dei The Lumberjack Feedback, ma va detto anche che la buona qualità espressa nella traccia inedita Salvation lascia piuttosto fiduciosi sulla resa del lavoro su lunga distanza programmato in questo 2015.
In ogni caso un’operazione decisamente riuscita, specie se lo scopo principale era quello di destare un certo interesse nei confronti della band di Lille.

Il lavoro è scaricabile gratuitamente presso il Bandcamp della Kaotoxin Records.

Tracklist:
1.Salvation (live)
2.The Dreamcatcher (live)
3.Mein Gebush Hat Hünger

Line-up

Current line-up:
Simon Herbaut – guitars
Arnaud Silvert – guitars
Sebastien Tarridec – bass
Nicolas Tarridec – drums
Olive T’Servrancx – drums

“Mein Gebush Hat Hünger” line-up
Simon Herbaut – guitars
Christophe Ramin – guitars
Nicolas Herwegh – guitars
Julien Kamani – bass
Nicolas Tarridec – drums

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