Recensione : Memoriam – For The Fallen

Il ricordo per l’amico caduto permea tutto il disco, ed in alcuni momenti diventa davvero struggente e ci fa tornare a quello che dovrebbe essere lo spirito del metal, potenza, cattiveria, valori ed amicizia e Karl Willetts incarna benissimo tutto ciò. La guerra continua.

Memoriam - For The Fallen - death

Quando un compagno cade lo si piange, ma la guerra purtroppo non finisce mai, può terminare per noi quando chiudiamo gli occhi, ma per gli altri non finisce.

Arriva così, dopo una manciata di ep e singoli la nuova avventura di Karl Willetts e soci, reduce dalla grandiosità e dalla bellezza guerriera dei Bolt Thrower, la cui importanza non potrà mai essere sminuita. Essendo una persona con dei valori, e con lui i membri dei Bolt Thrower, dopo la morte a soli 38 anni del compagno Martin Kearns, ha deciso nel 2016 di mettere fine all’avventura e di cominciarne un’altra, ed ecco qui i Memoriam. Le canzoni sono state scritte in un breve lasso di tempo, e nel disco si può svariare su tutta l’asse della carriera musicale e delle influenze di Willetts. I Memoriam sono principalmente un gruppo death metal, ma Willetts non ha mai abbandonato le proprie radici musicali, quelle che una notte del 1986 in un pub di Coventry diedero ad uno dei più grandi gruppi metal della storia. Hardcore quindi, ma anche e soprattutto quel sentire molto vicino a gruppi come Discharge e quell’ondata inglese di aggressione musical politica che ha poi influenzato molti gruppi. I Memoriam spaziano in tutto questo, riuscendo a fare un disco granitico e potente, ben disgiunto dai Bolt Thrower, anche se ovviamente qualche riff e situazione li possono ampiamente ricordare. For The Fallen è un ottimo esempio di death metal inglese, che è un qualcosa di ben diverso dalle altre interpretazioni del genere. Molte cose possono essere sistemate o migliorate, ma essendo un disco di pancia è molto bello così. Il ricordo per l’amico caduto permea tutto il disco, ed in alcuni momenti diventa davvero struggente e ci fa tornare a quello che dovrebbe essere lo spirito del metal, potenza, cattiveria, valori ed amicizia e Karl Willetts incarna benissimo tutto ciò. La guerra continua.

TRACKLIST
1. Memoriam
2.War Rages On
3. Reduced to Zero
4. Corrupted System
5. Flatline
6. Surrounded By Death
7. Resistance
8. Last Words

LINE-UP
Karl Willets – Vocals
Frank Healy – Bass
Scott Fairfax – Guitar
Andy Whale -Drums

MEMORIAM – Facebook

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