METEORE: AFFLICTED

Nati nel lontano 1990 dalle ceneri degli Afflicted Convulsion, i ragazzi di Stoccolma ovviamente non possono mancare qualora si citino le principali band mainstream della scena svedese anni novanta.

Insieme a gruppi del livello di Entombed, Unleashed, Hypocrisy e Dismember (e così via), diedero un decisa spinta allo stile, oramai consacrato a culto per tutti gli amanti del Death Metal, definito oggi appunto Swedish Old School. A differenza però dei citati connazionali, gli Afflicted si spinsero oltre (e forse un po’ troppo oltre), avventurandosi per sentieri pericolosi, immergendo a caldo uno dei più classici sottogeneri del Metal in crogiuoli più prog, riuscendo comunque ad ammaliare anche i deathsters più incalliti. L’uscita del demo The Odious Reflection destabilizzò un po’ i fan, ma ben presto li conquistò, grazie anche ad una tecnica strumentale sopraffina, rara a quei tempi. Ciò convinse i Nostri a proseguire per quella strada, sperimentando sonorità sempre più inusuali, sino all’arrivo del capolavoro con la C maiuscola: Prodigal Sun; l’album – uscito per un’allora giovanissima Nuclear Blast, riscosse fin da subito un clamoroso successo. Purtroppo però, si sa, spesso, il successo da un po’ alla testa. Così, i 5 ragazzi, ossessionati dalla ricerca e dalla sperimentazione, finirono presto per perdersi per strada. La loro (un po’ folle) insistente indagine su nuove sonorità e l’assillante screening su sempre più articolate investigazioni musicali, li portarono presto a perdere gran parte dei fan, che si sentirono totalmente traditi, soprattutto dopo l’uscita dell’album del 1995 – Dawn Of Glory – che nulla aveva a che fare con il Death Svedese, ma che si avvicinava di più a suoni power metal (vi ricordo che lo stesso anno, solo in Svezia, uscirono capolavori quali : Massive Killing Capacity dei Dismember, Victory degli Unleashed e, in campo più melodic, Subterranean – il mini degli In Flames – e The Gallery dei Dark Tranquillity) e che quindi non lasciò scampo al combo di Stoccolma che, oramai preso dallo sconforto, lo stesso anno, si sciolse definitivamente.

Discography:
Promo Rehearsal – Demo – 1990
Promo Tape 1990 – Demo – 1990
The Odious Reflection – Demo – 199
Ingrained – Single – 1990
Wanderland – Demo – 1991
Rising to the Sun – Single – 1992
Promo EP I – Split – 1992
Wanderland – Single – 19922
Prodigal Sun – Full-length – 1992
Promo 1993 – Demo – 1993
Dawn of Glory – Full-length – 1995
Relapse Singles Series Vol. 5 – Split – 2005 (postumo)

Line-up
Yasin Hillborg – Drums
Joacim Carlsson – Guitars
Jesper Thorsson – Guitars
Philip von Segebaden – Bass
Michael van der Graaf – Vocals

METEORE: AFFLICTED - Meteore

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • This Morn’ Omina Insha
    by Massimo Argo on 3 Marzo 2026 at 17:35

    This Morn’Omina è uno sciamano musicale, un tramite fra la nostra e altre linee temporali, e non bisogna cercare un continuum, solo ascoltare e goderne dentro. “Insha “ su Cyclic Law e Zazen Sounds è il nuovo lavoro di This Morn’Omina, progetto storico di Mika Goedrijk, dalla città belga di Roeselare. Le coordinate musicali del

  • Frontiere Sonore 18
    by Simone Benerecetti on 3 Marzo 2026 at 9:56

    Oggi ascoltiamo :Sam Snitchy, Aaron Srdoc, Bill Wells feat. Norman Blake, Boustier & Deilon, Black Rain, Cobra, Wild Billy Childish and CTMF, Edlinger & Menot, Deniz Tek, Laurent Lombard.

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

  • Peter Sellers & The Hollywood Party – To Make A Romance Out Of Swiftness
    by Reverend Shit-Man on 27 Febbraio 2026 at 22:50

    Continua l’opera meritoria della label toscana Area Pirata che, da un lato, va avanti nel perseguire il presente delle uscite delle band del suo notevole roster, e a rinnovare, dall’altro, la sua attività di ripescaggi di chicche musicali del passato. Su quest’ultimo fronte, in tema di reissues, dopo il recente recupero di “Bare bones” dei

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »