Mirna’s Fling – For The Love Of Me

Mirna’s Fling è il progetto solista del musicista olandese Arjan Hoekstra (The Good Hand, Alvenrad) e For The Love Of Me ne è la prima testimonianza discografica edita dalla piccola ma qualitativa Trollmusic.

Se dovessi cominciare ad elencarvi tutte le influenze, i riferimenti, gli accostamenti che fa scaturire l’ascolto di questo lavoro mi ridurrei ad elencare un arido elenco di artisti più o meno noti, quindi per l’occasione mi limiterò a dire che, per farvi un’idea di ciò che vi dovrete attendere nell’approcciarvi a questo disco, è sufficiente pensare a chiunque, negli ultimi trent’anni, sia stato in grado di emozionarvi solo con la propria voce accompagnata da una chitarra acustica, dal pianoforte e qualche altro strumento non elettrico collocato sapientemente e sobriamente all’interno dei singoli brani.
Qualsiasi nome vi sia venuto in mente in prima battuta, senz’altro lo ritroverete tra le note di questa raccolta, siano esse racchiuse in brani dalle sfumature dark, dalle reminiscenze neo folk o in semplici ballate: la voce di Arjan ci guida in un mondo dai colori tenui ma tendenti invariabilmente a rivestirsi di una cappa di grigio, stante il mood malinconico che pervade anche episodi ingannevolmente più spensierati.
La produzione di Markus Stock (Empyrium, The Vision Bleak) valorizza al massimo le undici perle elargite da Hoekstra, a fronte di una struttura compositiva apparentemente semplice che, al contrario, racchiude diversi passaggi ricchi di particolari che una registrazione non ottimale avrebbe finito per occultare.
Misery, Goodbye, Winter’s Breeze e il capolavoro assoluto World of Make Believe sono solo i picchi di un lavoro che non conosce cali e che sussurra all’anima di ciascuno lasciandole in eredità più di una ferita, nonostante le armi utilizzate sembrino a prima vista poco affilate.
Del resto, “che cosa succede alla vostra anima quando un rapporto ha causato distruzione e disperazione per troppo tempo”? Questo è quanto ci chiede Arjan Hoekstra nelle note di presentazione: non ho una risposta vera e propria a questa domanda, di sicuro For The Love Of Me giunge a spargere ulteriore sale laddove ci sono già state frequenti lacerazioni.
Contro ogni previsione sto letteralmente consumando questo disco, che per certi versi mi procura un senso di malinconico smarrimento più insanabile di quanto non riescano a fare molti album del mio amato doom.
Melancholy is not a sickness …

Tracklist:
1. Misery
2. Goodbye
3. Surreal
4. Rendez-vouz
5. Lost in light
6. World of make believe
7. Trouble
8. Winter`s Breeze
9. The final mourning song
10. For the love of me
11. Stranded

Line-up:
Arjan Hoekstra – All Instruments, Vocals

MIRNA’S FLING – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Mirna’s Fling – For The Love Of Me - Altri Suoni

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Dragon Chopsticks
    by Il Santo on 5 Febbraio 2026 at 18:54

    Alla floridissima scena genovese si aggiunge, dunque, un gruppo come i Dragon Chopsticks un incrocio energetico e riuscitissimo tra i Riverdales, gli Zeros, i Barracudas ed i Beat di Paul Collins

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 15
    by Simone Benerecetti on 5 Febbraio 2026 at 9:23

    Oggi Ascoltiamo : Sunspells, Hurriya, Teo Limous, Enduser, The Outlanders, Trash Pillow, Thiry & Glatard, Doum & The Faryds, Vinay Chandramohan Kaushal, Tomás Doncker

  • Buzzcocks – Attitude adjustment
    by Reverend Shit-Man on 4 Febbraio 2026 at 22:23

    Ci hanno preso gusto, i rinnovati Buzzcocks. Dopo il comeback album "Sonics in the soul" che, nel 2022, segnò il ritorno sulla lunga distanza della leggendaria punk...

  • KMFDM Enemy
    by Massimo Argo on 4 Febbraio 2026 at 14:01

    KMFDM Enemy: “Enemy” su Metropolis Records è il ventiquattresimo disco dei tedeschi KMFDM.

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #39
    by Marco Valenti on 3 Febbraio 2026 at 16:46

    Spazio per questo trentanovesimo episodio di :: acufeni :: a Adam Badí Donoval, Beta Voids, Blut Aus Nord, Flesh Narc e Frostmoon Eclipse.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »