Recensione

Mist è il nome di questa band slovena composta da quattro ragazze e solo un elemento maschile, per cui più opportunamente le chiameremo d’ora in poi “le” Mist, a maggior ragione visto che nella sua prima incarnazione la line up era completamente al femminile.

Il genere offerto è un doom quanto mai tradizionale che si snoda nel solco dei Candlemass, così come dei Black Sabbath e dei Pentagram, con la peculiarità che viene ovviamente fornita dalla voce di Nina Spruk, stentorea sacerdotessa alla quale viene demandato il compito di officiare un rito che conosciamo tutti a memoria ma al quale si partecipa sempre molto volentieri.
Free Me Of The Sun è un album che consolida una certa fama acquista con l’ep Inan’ del 2015 ed un’attività live intensa e gratificante, essendo stata svolta sovente i compagnia dei nomi più illustri del genere.
I dieci brani, mai troppo lunghi, testimoniano la competenza e la forza di questo gruppo che non delude le aspettative, offrendo una prova del tutto soddisfacente anche per i palati più esigenti in ambito doom: detto della notevole prova della vocalist, va rimarcato anche il tocco chitarristico tutt’altro che banale del “beato tra le donne” Blaž Tanšek, con tale connubio che offre frutti molto prelibati nella splendida Demonized, mentre la più rarefatta e conclusiva title track fornisce garanzie sulla costante ricerca di spunti evocativi da parte della band.
Free Me Of The Sun è quindi un buonissimo primo passo su lunga distanza per le Mist, alle quali vanno accreditati anche ampi margini di miglioramento in considerazione di un’età media piuttosto bassa, specialmente se rapportata ad un genere per sua natura appannaggio di musicisti ben più maturi anagraficamente.

Tracklist:
1. The Ghoul
2. Ora Pro Nobis
3. White Torch
4. December
5. Altar of You
6. Disembody Me
7. The Offering
8. Demonized
9. Delirium
10. Free Me of the Sun

Line-up:
Neža Pečan – Bass
Mihaela Žitko – Drums
Ema Babošek – Guitars (rhythm), Vocals (backing)
Nina Spruk – Vocals
Blaž Tanšek – Guitars (lead)

MIST – Facebook

2018