Ormyst – Arcane Dreams

Il symphonic metal, insieme ad un altro paio di generi, dopo un periodo di elevata qualità nelle uscite discografiche trova in questo periodo un momento di stasi.

Certo, i fasti del bellissimo album degli Epica e, a seguire, di varie realtà underground (specialmente italiane) continuano a regalare ottima musica agli amanti dei suoni orchestrali, e le nuove eroine vestite di nero e dalle ugole d’usignolo imperversano dietro ai microfoni delle metal band dal piglio sinfonico o, come nel caso dei francesi Ormyst dalle sonorità molto più vicine al metal progressivo.
Ed infatti questa misteriosa band transalpina (ma sulla pagina Facebook alla voce informazioni, scriverci qualcosina …. magari) capitanata dalla singer Sophia Lawford, novella Tarja Turunen, al metal sinfonico leggermente gotico di preferisce un approccio progressivo, tanto per mettere in luce la bravura tecnica dei componenti ma, al netto di un songwriting discreto, incapace di rendere la musica del gruppo quanto meno originale.
Infatti, nei brani in cui il prog metal prende il sopravvento, la band perde qualcosina in impatto, con la voce che rende palesemente di più sui brani sinfonici, fortunatamente in maggioranza su Arcane Dreams.
Rimane un senso di forzatura nell’ascoltare la pur ottima singer su brani scritti per essere interpretati con una timbrica diversa, mentre su canzoni spiccatamente gotiche come Taste Of Your Tears la voce esce in tutto il suo splendore, richiamando le icone femminili del metal sinfonico.
A fronte di brani buoni nel loro già sentito, in questo debutto prevale l’immaturità artistica di una band al debutto, ancora lontana dal poter percorrere agilmente i sentieri del genere con brani come Following Tree Ghost, Dreamsailor o Randomization.
Il gruppo è giovane, restiamo in attesa di un secondo lavoro che dia ragione al talento della vocalist lasciando più spazio alla sua personalità.

TRACKLIST
1. Beneath the Hat
2. Following Three Ghosts
3. Above Airplanes
4. Taste of Your Tears
5. Lady Shalott
6. Scratching Game
7. Dreamsailor
8. Back to Salem
9. Randomization
10. Arcane Dreams

LINE-UP
Sophia Lawford : Vocals, Bass
Sébastien : Guitar
Yvann Drokmar : Bass
D. L. Brandon : Keyboard
Donovan : Drums

ORMYST – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ormyst - Arcane Dreams - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Move 78 – In The Age of Data
    by Leonardo Pulcini on 6 Febbraio 2026 at 18:35

    Tra glitch meccanici e improvvisazione, i Move 78 sfidano il confine tra uomo e macchina in un disco complesso, in cui è straordinariamente facile perdersi.

  • Dragon Chopsticks
    by Il Santo on 5 Febbraio 2026 at 18:54

    Alla floridissima scena genovese si aggiunge, dunque, un gruppo come i Dragon Chopsticks un incrocio energetico e riuscitissimo tra i Riverdales, gli Zeros, i Barracudas ed i Beat di Paul Collins

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 15
    by Simone Benerecetti on 5 Febbraio 2026 at 9:23

    Oggi Ascoltiamo : Sunspells, Hurriya, Teo Limous, Enduser, The Outlanders, Trash Pillow, Thiry & Glatard, Doum & The Faryds, Vinay Chandramohan Kaushal, Tomás Doncker

  • Buzzcocks – Attitude adjustment
    by Reverend Shit-Man on 4 Febbraio 2026 at 22:23

    Ci hanno preso gusto, i rinnovati Buzzcocks. Dopo il comeback album "Sonics in the soul" che, nel 2022, segnò il ritorno sulla lunga distanza della leggendaria punk...

  • KMFDM Enemy
    by Massimo Argo on 4 Febbraio 2026 at 14:01

    KMFDM Enemy: “Enemy” su Metropolis Records è il ventiquattresimo disco dei tedeschi KMFDM.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »