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Life’s December – Colder
Un album che nel suo enorme mood estremo destabilizza e sorprende, un esempio di metal moderno che travolge tutte le aspiranti fighette col mascara che ci dobbiamo sorbire sui canali satellitari.
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Blakk Old Blood – Greed
In questo caso troviamo l’ortodossia fatta molto bene e con grande aderenza al vero spirito del black metal.
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Salem – Dark Days
Dotato di un songwriting ispirato, Dark Days non manca di stupire per freschezza compositiva e brani che esplorano l’hard & heavy dei primi anni ottanta
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Howls of Ebb – Cursus Impasse: The Pendlomic Vows
Questo disco è stato composto da una legione di demoni che si sono impossessati di Zee-Luuuvft-Huund e Roteen’ Blisssss e ci raccontano cose infernali.
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Negative Voice – Cold Redrafted
Un disco riuscito che, se ci fa perdere una potenziale band di primo livello in ambito death doom, ce ne fa acquisire una nuova di zecca in grado di produrre un sound progressivo relativamente fresco e sicuramente stimolante.
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Post-Mortem – God With Horns
Slayer, Cannibal Corpse e Behemoth sono i padrini malvagi del sound proposto dai Post-Mortem, dunque se siete amanti di questo tipo di metal estremo, God With The Horns vi offrirà molti spunti interessanti e piccole gioie morbose
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Barbarian – Cult Of The Empty Grave
Il loro metal è fortemente debitore di oscuri dischi anni ottanta, ma anche di echi dei grandi come Venom, Running Wild o Manowar, a seconda della canzone.
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Santa Sangre – Ali d’Amianto
Ali d’Amianto è un lavoro riuscito ed assolutamente consigliato per i fans del metal più diretto e senza fronzoli, e la carica distruttiva di cui è colmo non può certo passare inosservata.
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Abyssic – A Winter’s Tale
Questo disco è la perfetta marcia funebre per la nostra società e per il nostro mondo, sarebbe un gran modo per uscire di scena e lasciarsi dietro qualcosa di valoroso e poetico.