Poste942 – Long Play

Sembra proprio che i suoni hard rock, dai rimandi settantiani o dal retrogusto southern siano la nuova/vecchia frontiera.

Dai gruppi dalla spiccata anima hard blues, a quelli dalle ispirazioni più moderne ed in linea con l’alternative/stoner metal, non passa giorno senza che i suoni scaldati dalla marmitta di un chopper o di un’Harley non raggiungano i padiglioni auricolari del sottoscritto, al quale non pare vero di godere del vecchio ma pur sempre amato hard rock.
Dagli States, alla Scandinavia passando per il nostro paese, scalando le Alpi come Annibale ma, con al posto degli elefanti una motocicletta, si scende verso la pianura transalpina per incontrare i Poste942, un monicker curios, ma un  sound che fa vibrare i pistoni del vostro bicilindrico a suon di rock duro.
Questo primo lavoro sulla lunga distanza intitolato Long Play, per questi cinque metal/rockers transalpini, accomuna hard rock, stoner e groove a manetta senza rinunciare ad atmosfere southern: le verdi colline francesi ai piedi delle Alpi si trasformano così nei caldi deserti americani o nelle paludi dell’estremo territorio della misteriosa Lousiana; lo stile dei Poste942 è più semplice di quanto si possa immaginare ma molto interessante, così come il modo in cui  il gruppo riesce, senza essere dispersivo o approssimativo, ad inserire svariate influenze che tra i brani di Long Play.
Partendo dal metal stonerizzato di Down e Pantera, passando per elettrizzanti tratti grunge rock che ricordano non poco i Nirvana, per giungere allo stoner della Sky Valley ed il southern rock, il tutto viene  ben calibrato dal gruppo francese in questa raccolta di brani che hanno nel singolo Whiskey, nella esuberante vena di 49.3, nella semi ballad desertica Grace e nella rabbiosa Lonely Day i punti salienti di questo piacevole lavoro.
Un album da ascoltare a volume importante, magari quando la voglia di libertà si fa spazio tra le svogliate giornate tutte uguali ed allora, una camicia di flanella, un giubbotto di pelle ed il pieno di benzina nel serbatoio accompagneranno sicuramente l’ascolto di Long Play.

Tracklist
1.Batavia
2.Color of Red
3. Whiskey
4.Devil’s Complaint
5.Punky Booster
6.49.3
7.Grace
8.Pigs in Paradise
9.Lonely Day
10. Psycho Love Part. I
11.Psycho Love Part. II
12.Breathe
13.Le Chantier

Line-up
Sébastien Mathieu – Guitar
Nicolas – Millo – Drums
Ludovic Favro – Bass
Sébastien Usel – Vocais

POSTE 942 – Facebook

Descrizione Breve

Autore
Alberto Centenari

Voto
75

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • Aufgeführte Partitur – Elegant Teleprompter
    by Massimo Argo on 5 Gennaio 2026 at 19:46

    Aufgeführte Partitur suona quello che vuole con cosa vuole, non ci sono secondi fini o compromessi, è un disco che è questo, ascoltare o lasciare, non ci sono commenti, anzi anche questa recensione potrebbe essere superflua, ascoltatelo e fluttuate nella paranoia, elettronica primitiva e potentissima.

  • Vita e destino di Vasilij Grossman
    by Simone Benerecetti on 5 Gennaio 2026 at 18:04

    Vita e destino di Vasilij Grossman: è considerato uno dei più grandi romanzi del XX secolo, scritto da Vasilij Grossman tra il 1950 e il 1959

  • The Queen Is Dead 185 – Dioniza, The Black Veils, Bell Witch & Aerial Ruin
    by Massimo Argo on 5 Gennaio 2026 at 16:11

    Dioniza, The Black Veils, Bell Witch & Aerial Ruin: Una grande interprete italiana di rock oscuro e pop, un trio bolognese di freddi sintetizzatori e calde canzoni e un capolavoro di funeral doom e musica gotica. 

  • Woman Who Came Back
    by Arianna G. (La sposa in nero) on 4 Gennaio 2026 at 15:01

    Affascinante film degli anni '40 che esplora il tema della stregoneria attraverso la superstizione e il condizionamento psicologico, caratterizzato da un'atmosfera gotica e oscura.

  • Bianca – Bianca
    by Massimo Argo on 3 Gennaio 2026 at 18:18

    Bianca: per questo disco si può tranquillamente parlare di capolavoro del moderno black metal italiano.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »