Pretty Wild – Interstate 13

Le terre scandinave, da molti considerate a ragione culla del metal estremo e dei suoni power, continuano a sfornare ottime band dai suoni classici in un hard rock ispirato alla scena americana di fine anni ottanta.

Hard rock, sleaze/street e hair metal, sono generi radicati nelle terre del nord da decenni, basti pensare agli Hanoi Rocks, la band di Michael Monroe ed Andy McCoy, fermata sul più bello dal tragico incidente che causò la morte del batterista Razzle una notte di bagordi sul Sunset Boulevard.
Il gruppo svedese dei Pretty Wild, già passato agli onori della cronache rock con il precedente lavoro omonimo uscito nel 2014, torna con un nuovo album a ribadire la bontà delle nuove leve dedite a queste sonorità,.
Il quartetto, come da copertina, lascia la propria terra per avventurarsi nell’assolato deserto americano sulla Interstate 13, viaggiando tra la storia dell’hard rock statunitense, tra hair/sleaze metal ed hard rock classico dando vita ad una raccolta di brani in cui le parole d’ordine sono energia e melodia.
Una tracklist che lascia il segno, composta da un lotto di canzoni dove melodie vocali dall’appeal enorme, riff graffianti e tanta ruffiana attitudine rock riescono a far prigionieri non pochi rockers dal cuore che pulsa di note perse nelle notti di un’America che stava per lasciare le strade illuminate di Los Angeles per quelle bagnate di Seattle.
Le prime sette tracce non lasciano dubbi sulla voglia di Ivan Ivve Höglund e compagni di fare danni, veniamo quindi travolti dall’irresistibile hard classic rock venato di hair metal di Ment For Trouble, Superman, Wild And Free e Stand My Ground, tracce diverse tra loro, tra mid tempo, ritmiche assassine e chorus assassini, con una Shot Me Down che stravince il premio di miglior canzone dell’album.
Il sound di Interstate 13 pulsa di influenze che vanno ricercate tra le band che fecero la storia del genere come i sempre presenti Mötley Crüe oppure Winger, Steelheart e Firehouse, il che tradotto significa zero originalità, tanta attitudine e soprattutto belle canzoni.

Tracklist
01. Let’s Get It Out
02. Meant For Trouble
03. Superman
04. Wild And Free
05. Give It All Tonight
06. Stand My Ground
07. The Way I Am
08. Thanks To You
09. Shot Me Down
10. Walk The Edge
11. I Love It
12. Break Down The Walls

Line-up
Ivan Ivve Höglund – Vocals
Axl Ludwig – Guitars
Kim Chevelle – Bass
Johnny Benson – Drums

https://www.facebook.com/prettywildofficial/

Pretty Wild - Interstate 13 - rock

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Smell of grunge, La scena di Seattle e i suoi dischi.
    by Massimo Argo on 13 Marzo 2026 at 16:45

    Scopri Smell of grunge, il libro che esplora la scena di Seattle e i dischi fondamentali del grunge, tra passione e storia musicale.

  • Path Of Sorrow – Horror museum
    by Massimo Argo on 12 Marzo 2026 at 16:54

    Un secondo disco molto atteso e riuscito benissimo, che porta i Path Of Sorrow al livello superiore della loro carriera, per uno dei migliori dischi metal italiani del 2025. “Horror museum” per Buil2Kill Records, è il secondo disco dei genovesi Path Of Sorrow, a distanza di nove anni dal debutto intitolato “Fearytales”. Il gruppo suona

  • Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi
    by Marco Sommariva on 12 Marzo 2026 at 13:44

    Scopri “Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi”: avventure, ciclismo e passioni nel 1893. Un romanzo storico e intenso che cattura ogni lettore.

  • Laughing Hyenas – That Girl: Live Recordings 1986 – 1994
    by Reverend Shit-Man on 11 Marzo 2026 at 22:35

    Non si parla (e non si loda) mai abbastanza della parabola dei Laughing Hyenas, l’esplosiva formazione garage/noise/punk/blues statunitense, originaria del Michigan (Ann Arbor, le stesse zone che hanno dato i natali anche ai mostri sacri del proto-punk, gli Stooges, e affini alla scena di Detroit che conobbe il suo boom alla fine dello scorso millennio)

  • One Leg One Eye …And Take The Black Worm With Me
    by Massimo Argo on 11 Marzo 2026 at 16:56

    Scopri One Leg One Eye, l’opera di Ian Lynch che unisce folk, drone e ambient, tra miti irlandesi e atmosfere oscure e avvolgenti.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »