Recensione

I Purple Hill Witch sono un trio norvegese attivo dal 2010 e Celestial Cemetery è il loro secondo full length, licenziato dalla The Church Within Records e successore del debutto omonimo di tre anni fa.

Il sound proposto dal gruppo è un doom metal classico, spogliato su questo lavoro dai pochi elementi stoner presenti sul precedente e più orientato alla psichedelia, tra Black Sabbath, Pentagram e Hawkwind.
Una quarantina di minuti viaggiando dentro ad allucinanti storie di streghe, sinistri paesaggi medievali e terre oscure, un lento inoltrarsi in riti secolari con il tempo battuto da un basso pulsante, mentre la sei corde vola tra nuvoloni tempestosi, cieli oscurati dal terrore, mentre la liturgia metallica impartisce sfumature retrò, mistiche ed occulte.
Ghouls In Leather apre le danze, monumentali riff si scontrano con le atmosfere psycho rock di cui il sound dei Purple Hill Witch è pregno, mentre la title track è strutturata su un andamento più classicamente sabbathiano, con la voce che mantiene il tono evocativo classico del genere.
Around The Universe e la conclusiva Burnt Offerings confermano la devozione del trio per il sound dei gruppi citati in precedenza, non smuovendosi di un centimetro dal muro sonoro dei primi brani ed arrivando al termine senza grossi cedimenti ma neppure sorprese.

Tracklist
1. Ghouls in Leather
2. Harbinger of Death
3. Celestial Cemetery
4. Around the Universe
5. Menticide
6. The First Encounter
7. Burnt Offering

Line-up
Kristian – Guitar & Vocals
Andreas – Bass
Øyvind – Drums

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