Raging Dead – When The Night Falls

Vi avevamo parlato dei Raging Dead un paio di anni fa, in occasione dell’uscita del primo ep, Born In Rage.

Due anni dopo ritroviamo il quartetto nostrano con un nuovo lavoro (questa volta sulla lunga distanza) ed un contratto con la label americana Pavement Entertainment.
L’horror/sleazy/punk metal della band continua la sua decadente marcia tra le tombe scalfite dal tempo in un cimitero dimenticato nel mezzo della pianura padana, un rock’n’roll sinistro e marcio come i cadaveri che, uno ad uno escono dai buchi brulicanti di vermi in una serata di luna rosso sangue, mentre i quattro non-morti imbracciano i propri strumenti dando inizio allo zombie tsunami intitolato When The Night Falls.
Un sound diretto, sporco e cattivissimo, dieci tracce aggressive come un’ orda famelica che investe il Nord Italia ed infetta il mondo intero, questo risulta l’esordio sulla lunga distanza dei Raging Dead, i quali portano all’attenzione degli ascoltatori il loro rock ricco di sfumature ed atmosfere che si rifanno alle leggende del genere, senza dimenticare l’aggressività stradaiola del metal ottantiano e alle più giovani, ma ancora più maligne, forme di rock estremizzato come quelli di Murderdolls e Rob Zombie.
Un album tirato dall’inizio alla fine, un morso famelico che amputa arti a colpi di punk/rock/metal senza soluzione di continuità, mentre gli zombie continuano il loro massacro, la notte si fa giorno e la title track, Nightstalker e Bloodlust trascinano i resti delle vittime nel buio della tomba per terminare il banchetto.
Una conferma o una nuova realtà, fate voi, rimane il fatto che l’album risulta un ottimo lavoro e Cloud Shade, Matt Void, Simon Nightmare e Tracii Decadence hanno sempre più fame e si nutriranno di voi dopo avervi investito con When The Night Falls.

TRACKLIST
1. Streets Of Rage
2. When The Night Falls
3. Within Shadow
4. Army Of The Restless
5. Nightstalker
6. Bloodlust
7. Crimson Garden
8. Scratch Me
9. Doomsday
10. Ballad Of The Storm

LINE-UP
Cloud Shade – Vocals, Guitars
Matt Void – Guitars
Simon Nightmare – Bass
Tracii Decadence – Drums

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