Vallenfyre – Fear Those Who Fear Him

Vallenfyre - Fear Those Who Fear Him - death

Una valanga di death di classe superiore, suonato, composto e cantato da un Gregor Mackintosh che dimostra d’essere non solo un magnifico interprete del proprio strumento ma anche un growler che non teme confronti.

Biogenesis – A Decadence Divine

Biogenesis - A Decadence Divine - metal

Progressive, sinfonie gotiche, power metal e death/thrash contribuiscono a rendere quest’opera la colonna sonora del diluvio universale, una punizione divina che si scatenerà quanto prima dalle note di questo splendido lavoro.

Tankard – One Foot In The Grave

Tankard - One Foot In The Grave - metal

Potete amarli alla follia o odiarli con pari foga, ma è indubbio che i Tankard siano parte importante del nostro mondo e della nostra cultura metal.

Lying Figures – The Abstract Escape

Lying Figures - The Abstract Escape - metal

The Abstract Escape non mostra punti deboli, riuscendo ad evocare con la necessaria continuità le sensazioni di isolamento ed abbandono che anche nella copertina vengono raffigurate con una certa efficacia.

Coastland Ride – Distance

Coastland Ride - Distance - rock

Distance torna dopo sei anni a riempire di solare e arioso AOR i padiglioni auricolari dei rockers dal cuore tenero, con una raccolta di brani molto belli nei quali l’ispirazione ottantiana e da arena rock è accompagnata da sfumature di rock americano.

Crackhouse – Crackhouse Ep

Crackhouse - Crackhouse Ep - metal

In questo delirio di uscite discografiche, in questo orgia dionisiaca e non, si rischia di perdere cose notevoli, ma i Crackhouse da Tours si fanno notare con la loro musica. Dentro questi due pezzi che compongono il loro debutto, i francesi riescono a condensare molte cose, rielaborano stili conosciuti per arrivare ad un risultato personale. […]

Suffocation – ….Of The Dark Light

Suffocation - ....Of The Dark Light - death

Dopo decenni di attività i Suffocation non hanno alcuna intenzione di cedere il proprio posto privilegiato presso la tavola del brutal death metal.

Fleshpress – Hulluuden Muuri

Fleshpress - Hulluuden Muuri - metal

I Fleshpress in poco più di mezz’ora scagliano nell’etere la loro personale visione musicale che non prevede soluzioni banali e neppure sconti particolari a chi si avvicina all’ascolto

From Oceans To Autumn – Ether​/​Return To Earth

From Oceans To Autumn - Ether​/​Return To Earth - rock

Il campo base del viaggio è il post rock, ovvero una musica ariosa e sognante, ma poi si arriva ad esplorare territori come i migliori Rosetta, e ci si spinge a regalare momenti molto simili alle atmosfere pinkfloydiane.

Virtual Symmetry – X-Gate

Virtual Symmetry - X-Gate - metal

Nuovo Ep per i Virtual Symmetry, creatura dalle intricate ragnatele melodiche e dai raffinati passaggi progressivi.

Below the Sun – Alien World

Below the Sun - Alien World - metal

Spesso il secondo disco può nascondere insidie ma la band siberiana, traendo linfa vitale da un masterpiece della fantascienza, crea un viaggio affascinante e misterioso.

Chaos – All Against All

Chaos - All Against All - metal

Un gruppo che si conferma, nel suo genere, come ottima alternativa ai soliti nomi, e diffidate del paese di provenienza, in India si suona grande metal.

Astarte – Doomed Dark Days

Astarte - Doomed Dark Days - metal

Purtroppo Maria Tristessa Kolokouri è morta nel 2014, uccisa dalla leucemia, ma la sua stella nera non smette mai di brillare, poiché ci ha lasciato dischi bellissimi come questo.

Starsick System – Lies, Hope & Other Stories

Starsick System - Lies, Hope & Other Stories - rock

Niente di più e niente di meno che belle canzoni di quel rock dato per morto troppe volte, ma assolutamente in buona salute ed in formissima è quello che troviamo tra i solchi di questo nuovo lavoro targato Starsick System.

Havukruunu – Kelle Surut Soi

Havukruunu - Kelle Surut Soi - metal

Leggermente più estremo del passato full length, Kelle Surut Soi, lascia indietro i passaggi folk per un approccio più estremo e black, mentre cori declamatori invitano ad alzare i boccali e brindare ad un giorno in più concesso alla vita.

Integral – Resilience

Integral - Resilience - death

Il disco viaggia benissimo ed è una bellissima sorpresa in un panorama a volte troppo appiattito su certe sonorità, mentre qui si vola davvero alti, e si può tranquillamente dire che in ambito pesante sia uno dei dischi dell’anno.