Red Cain – Red Cain

Grazie all’ottimo lavoro di promozione dell’attivo Jon Asher, ci viene offerta ultimamente la possibilità di ascoltare molta buona musica proveniente dal Canada, nazione che, sovente, viene oscurata da quanto prodotto più a sud negli Stases, ma che è terra natia di diverse band che hanno fatto a loro modo la storia (Rush, Annihilator, Voivod, ma ho citato le prime tre che mi sono venute in mente, dimenticandone sicuramente altre).

I Red Cain devono ancora mangiarne di polvere prima di arrivare a quei livelli, ma il loro ep omonimo è il viatico migliore per iniziare questo impervio percorso: i cinque ragazzi provenienti dall’olimpica Calgary si sono cimentati in un’operazione non priva di rischi ma perfettamente riuscita , con il loro tentativo di fondere il power/prog metal con sonorità dark.
Era da tempo, infatti, che non mi capitava di ascoltare qualcosa di così fresco e dirompente in campo heavy metal: i Red Cain sono delle vere e proprie spugne che, dopo aver assorbito tutto quanto di buono è stato prodotto negli ultimi vent’anni, ne hanno filtrato il meglio salvandone sfumature che, se maneggiate con poca cura, avrebbero rischiato di rivelarsi antitetiche.
La voce dell’eccellente Evgeniy Zayarny è il valore aggiunto decisivo, grazie ad una timbrica profonda ma dalla notevole estensione, capace di rendere al meglio i passaggi più oscuri così come quelli più ariosi, ma non è affatto trascurabile il lavoro d’insieme di una band giovane e dall’enorme talento, che non perde mai la bussola di fronte ai frequenti cambi di scenario e, conseguentemente, di umore e di ritmica.
Il sound dei Red Cain guarda indubbiamente verso est, a quell’Europa che alle stesse latitudini è stata culla del power metal più melodico e del gothic più romantico, ma la forte radice americana non viene meno, specie nei momenti maggiormente robusti in cui si stagliano sullo sfondo i migliori Iced Earth e Nevermore.
Guillotine è un autentico gioello, disturbato ad arte da screziature elettroniche, un brano trascinante come non se ne sentivano da tempo nel genere, ma non è che le altre canzoni siano da meno, facendo eccezione, paradossalmente, per il singolo prescelto Hiraeth, forse perché viene privilegiata la melodia a discapito dell’impatto drammatico che accomuna il resto della tracklist.
Venti minuti di musica sono pochi per decretare la nascita di una stella, ma si rivelano sufficienti per prevedere, con ragionevole certezza, che ciò potrà accadere in un futuro molto prossimo: sarà il primo full length in uscita nel 2017 a dirimere gli eventuali dubbi residui sul valore effettivo di questi promettentissimi Red Cain.

Tracklist:
1.Guillotine (feat. Wolf of Transylvania)
2.Dead Aeon Requiem
3.Hiraeth
4.Unborn

Line-up:
Evgeniy Zayarny – vocals
Brendan Doll – guitar
Allan Chuley – guitar
Rogan McAndrews – bass
Samuel Royce – drums

https://www.facebook.com/redcainofficial/?fref=ts

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Red Cain – Red Cain - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • The Darts – Halloween love songs
    by Reverend Shit-Man on 6 Marzo 2026 at 22:49

    Inarrestabile, continua a imperversare, e conquistare nuovi cuori e adepti, il ciclone garage/dark R’N’R statunitense delle Darts, la all-girl band originaria di Phoenix (ma oggi di stanza a Seattle) sempre più impegnata ad affrontare tour – al di qua e al di là dell’Atlantico – che diventano più lunghi (ma più gratificanti a livello di

  • THE QUEEN IS DEAD VOLUME 196 – Abissi, Clawfinger, Gorrch
    by Massimo Argo on 6 Marzo 2026 at 17:54

    copri le ultime novità metal: il rock psichedelico degli Abissi, il ritorno rap-metal dei Clawfinger e il black metal avanguardista dei Gorrch. Leggi ora!

  • Purge Records
    by NoiseGang on 6 Marzo 2026 at 10:20

    La prima compilation della neonata Purge Records si presenta come un manifesto più che come un semplice esordio discografico. Un progetto che nasce nelle mani di un genovese noto alle cronache dell’ambiente, figura già sedimentata nelle pieghe più abrasive dell’underground, che qui orchestra una visione coerente, stratificata e priva di compromessi. La compilation si divide

  • I Sincopatici La Corazzata Potëmkin
    by Massimo Argo on 5 Marzo 2026 at 14:26

    Scopri "La Corazzata Potëmkin" de I Sincopatici, una colonna sonora unica per il film cult del 1925, dove musica e intelligenza artificiale si incontrano in un'opera rivoluzionaria.

  • Defaced Icon
    by Massimo Argo on 4 Marzo 2026 at 17:04

    Dopo 11 anni tornano i Defaced con "Icon". Un disco death metal potente, tecnico e distopico. Scopri la recensione, la tracklist e il messaggio di questo album.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »