Right To The Void – Kingdom Of Vanity

[iye_breadcrumb]

I Right To The Void sono una giovane band francese che esordisce su lunga distanza con questo disco di prossima uscita intitolato Kingdom Of Vanity.

I ragazzi della Linguadoca ci regalano quaranta muniti di aggressione sonora a base di un death-core-thrash sicuramente ben eseguito e ben prodotto ma con il difetto d’essere piuttosto ripetitivo: la ricetta viene riproposta, di fatto, in ogni brano, con partenza a razzo, triggerate a manetta, alternanza tra screaming e growl per un risultato che potrebbe ricordare i primi In Flames, privati però di gran parte della componente melodica del loro sound. La forza d’impatto dei Right To The Void è comunque rimarchevole e Kingdom Of Vanity è un lavoro tutt’altro che disprezzabile, ciò che colpisce in negativo è essenzialmente la scarsa identità dei singoli brani all’interno della tracklist. Il chitarrista Gauthier sembra quasi voler centellinare i propri assoli ed è un vero peccato, vista l’incisività che mostra in tali frangenti; la base ritmica svolge in maniera competente il proprio lavoro mentre Guillame si sgola alternando costantemente i due stili vocali, facendosi preferire comunque quando opta per il growl. Il finale del disco riserva le cose migliori rappresentate dalla titletrack, dotata di un bel tiro e decisamente coinvolgente e, soprattutto, dal brano di chiusura, We Have Failed, un titolo che per fortuna non corrisponde all’esito finale di Kingdom Of Vanity. In quest’ultima occasione i ragazzi transalpini mostrano cosa potrebbero fare se solo provassero ad uscire con maggiore frequenza dal proprio canovaccio sonoro, sia con qualche sapiente rallentamento sia con un occhio di riguardo all’aspetto melodico del songwriting. Quindi, parafrasando l’ultimo titolo, è lecito affermare che i Right To The Void non hanno affatto fallito, lo dimostra l’encomiabile intensità che pervade l’intero lavoro, d’altra parte, però, possono e devono variare maggiormente la loro proposta per ritagliarsi uno spazio adeguato nella scena metal europea.

Tracklist:
1.Like A Disease
2.Phoenix
3.World Decay
4.A Black Conclusion
5.War Of Glory
6.In Oblivion
7.Reborn From Ashes
8.Again And Again … Until The End
9.Kingdom Of Vanity
10.Stay
11.We Have Failed

Line-up :
Guillaume – Vocals, Bass
Paul – Guitars
Gauthier – Guitars
Hugo – Drums

RIGHT TO THE VOID – Facebook

Right To The Void - Kingdom Of Vanity - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Ramones, in arrivo un libro per i cinquanta anni dall’Lp d’esordio
    by Reverend Shit-Man on 23 Marzo 2026 at 22:41

    Il 23 aprile del 1976 venne pubblicato, su Sire records, il seminale album di debutto omonimo dei Ramones, disco che, sin dalla sua uscita, ha rivestito un’importanza incalcolabile , in termini di ispirazione musicale e concettuale per migliaia di band in tutto il mondo che, nel corso dei decenni a venire, hanno imbracciato strumenti e

  • The Queen Is Dead 197 – Arbre Dieu, Oreyeon, Swayglow
    by Massimo Argo on 23 Marzo 2026 at 17:45

    Scopri le nuove visioni sonore di Arbre-Dieu, lo stoner degli Oreyeon e il popgaze di Swayglow. Un viaggio tra black metal occulto e psichedelia pura.

  • Simon Reynolds, a giugno il nuovo libro
    by Reverend Shit-Man on 22 Marzo 2026 at 22:41

    E’ in programma per il 18 giugno l’uscita del nuovo libro di Simon Reynolds, noto scrittore e critico musicale britannico (che vanta collaborazioni con “Melody Maker”, “Village voice”, “New York times”, “Spin”, “Mojo”, “Uncut” e altre prestigiose esperienze) rinomato per i suoi studi sul legame tra classe sociale e musica e i suoi volumi e

  • Intervista Crystal Sun
    by Massimo Argo on 22 Marzo 2026 at 18:34

    "The trace you left" dei Crystal Sun è un disco molto diverso dagli altri che abbiamo recensito qui, un qualcosa che va ben oltre la musica, connette metal ed amicizia, vita, dolore e morte.

  • Intervista Path Of Sorrow
    by Massimo Argo on 20 Marzo 2026 at 17:29

    Nell’ultimo tratto del 2025 è uscito per Buil2Kill Records, “Horror museum”, secondo disco dopo nove anni di assenza discografica, ed è una delle migliori uscite metal italiane del 2025.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »