Sacrificium Carmen – Hermetica

Il secondo full length dei finlandesi Sacrificium Carmen è un lavoro che dimostra come e quanto il black metal sia genere in grado di offrire lavori di grande spessore, pur restando nell’ambito di un’interpretazione piuttosto tradizionale.

Un valore aggiunto riscontrabile in Hermetica è una freschezza compositiva traducibile in un incedere trascinante che non mostra momenti di pausa nel corso di questi cinquanta minuti: un bel progresso, anche a livello qualitativo, per la band di Tampere, visto che il precedente Ikuisen tulen kammiossa superava di poco la mezz’ora di durata.
Ritmiche indiavolate sostengono un lavoro chitarristico spesso rivolto alla creazione di melodie ben fruibili, mentre Hoath Cambion strepita con il suo screaming liriche in lingua madre che, per quanto ci è dato sapere, non esulano dalle consuete tematiche (occultismo, satanismo e quant’altro).
Ciò che impressiona nell’operato dei Sacrificium Carmen è l’impatto prorompente che trova sfogo in maniera mirabile in tracce come la title track e Mysteerion nietoksilla: quello dei finnici è un black metal in linea con la propria provenienza, facendo proprie le pulsioni melodiche del metal estremo e amalgamandole con la misantropica furia del genere nella sua espressione tradizionale.
Non mancano travolgenti derive black’n’roll a rendere ancora più fruibile un lavoro che riesce a far convivere l’asprezza del black primevo con una scorrevolezza che non è affatto cosa scontata. Non sarà nulla di nuovo o di particolarmente impressionante, ma un disco come Hermetica lo si potrebbe ascoltare anche tutti i giorni senza provare alcun senso di stanchezza.

Tracklist:
1. Alttaritaulut
2. Kaitselmuksen tähti
3. Mysteerion nietoksilla
4. Hermetica
5. Valheennäkijä, kuoleva mestari
6. Noidanpolku
7. Valonkantajan adventti
8. Arvet & henki

Line-up:
Hypnos – Bass
Advorsvs – Guitars
Profostus – Guitars
Hoath Cambion – Vocals
Xeth – Drums

SACRIFICIUM CARMEN – Facebook

Sacrificium Carmen - Hermetica - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Whale Sark – One Time I Went to South America and Threw Up
    by Leonardo Pulcini on 16 Marzo 2026 at 17:32

    Avere vent'anni, il tempo che passa e un futuro incerto fanno venire la nausea, ma non temete: i Whale Sark forse hanno trovato la cura, a base di shoegaze, jazz sperimentale e testi suggestivi.

  • Troum EmphasYs
    by Massimo Argo on 16 Marzo 2026 at 13:15

    Troum EmphasYs è un viaggio nel drone ambient più profondo: un disco avvolgente, stratificato e visionario, tra suono, materia e immensità.

  • Il pettine di Laura Pariani
    by admin on 14 Marzo 2026 at 18:08

    Scopri Il pettine di Laura Pariani, libro di racconti sulle vite e le memorie delle donne contadine, tra dolore, ricordi e introspezione profonda.

  • Smell of grunge, La scena di Seattle e i suoi dischi.
    by Massimo Argo on 13 Marzo 2026 at 16:45

    Scopri Smell of grunge, il libro che esplora la scena di Seattle e i dischi fondamentali del grunge, tra passione e storia musicale.

  • Path Of Sorrow – Horror museum
    by Massimo Argo on 12 Marzo 2026 at 16:54

    Un secondo disco molto atteso e riuscito benissimo, che porta i Path Of Sorrow al livello superiore della loro carriera, per uno dei migliori dischi metal italiani del 2025. “Horror museum” per Buil2Kill Records, è il secondo disco dei genovesi Path Of Sorrow, a distanza di nove anni dal debutto intitolato “Fearytales”. Il gruppo suona

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »