Recensione

Silver P è il monicker che campeggia sull’esordio omonimo del chitarrista e compositore Pugnale, al secolo Roberto Colombini, il quale, con l’aiuto del talentuoso vocalist Alex Jarusso, del bassista Alessandro Colla e del batterista Antonio Inserillo, offre una quarantina minuti di heavy metal tra classico e moderno.

I nove brani sottolineano in principio la bravura compositiva del nostro, così che Silver P risulti un ottimo album di heavy metal inserito perfettamente nel nuovo millennio.
Jarusso ci mette del suo per lasciare a bocca aperta anche l’ascoltatore più distratto, con una prova non solo gagliarda, ma soprattutto elegante ed in linea con quanto suonato dal gruppo, un perfetto ensemble di heavy/thrash metal di matrice statunitense, valorizzato da melodie di presa immediata tra Iron Maiden, Iced Earth e Fates Warning nelle parti più ragionevolmente progressive.
Di metal americano si tratta, quindi nelle varie Road To Hell, The Net e Out Of This World troverete quelle peculiarità che fanno dell’album un esempio riuscito del genere, incastonato nel nuovo millennio ed assolutamente in grado di farsi spazio grazie ai colpi proibiti delle dirette Fields Of War e I8.
Un ottimo esordio che offre anche la possibilità di conoscere nuovi talentuosi musicisti italiani alle prese con un genere immortale come l’heavy metal classico.

Tracklist
1.The Deep Breath Before The Plunge
2.Fields Of War
3.Road To Hell
4.Memories
5.The Net
6.A Shade In Light
7.Out Of This World
8.I8
9.Straight At The Heart

Line-up
Colombini Roberto Pugnale – Guitars
Alex Jarusso – Vocals
Alessandro Cola – Bass
Antonio Inserillo – Drums

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