Skeletal Remains – Devouring Mortality

La Century Media non si fa scappare questi ottimi deathsters californiani al terzo lavoro sulla lunga distanza, un trio che si dimostra una macchina da guerra old school, chiaramente dal sound che guarda al genere suonato in terra statunitense negli anni novanta.

La band nasce dunque nel 2011, ed in appena sette anni rilascia tre album ed un live, non male per un gruppo odierno: Devouring Mortality va a confermare l’ottimo momento dei deathsters californiani in fase di songwriting.
L’album è in toto un lavoro vecchia scuola, il growl a tratti ricorda quello di John Tardy degli Obituary con i brani che si susseguono devastanti, dalle ritmiche importanti sotto l’aspetto tecnico e le ispirazioni che vanno dai Death ad un po’ tutta la scena che girava intorno ai mostri sacri del genere.
Devouring Mortality alterna brani più diretti ad altri nei quali il guitar work fugge verso lidi progressivi, regalando scudisciate e ripartenze velocissime, o mid tempo in cui le chitarre ci accompagnano negli abissi più profondi.
I brani spingono senza pietà e la band, grazie ad una produzione in linea con l’attitudine old school, risulta perfetta per far tornare i fans all’epoca d’oro del metal estremo di stampo death.
Catastrophic Retribution, il bombardamento a tappeto della title track, le strade progressive intraprese da Torture Labyrinth prima che un potente mid tempo si impossessi della sua anima, e il massacro attuato da Mortal Decimation non concedono tregua e sviluppi diversi dai canoni del genere: gli Skeletal Remains in questo senso sono una sicurezza e l’album un ascolto gradito per i deathsters ispirati dal sole californiano.

Tracklist
1. Ripperology
2. Seismic Abyss
3. Catastrophic Retribution
4. Devouring Mortality
5. Torture Labyrinth
6. Grotesque Creation
7. Parasitic Horrors
8. Mortal Decimation
9. Lifeless Manifestation
10. Reanimating Pathogen
11. Internal Detestation
Bonus track on Special Edition Digipak:
12. Hung, Drawn And Quarted (CANCER – cover)

Line-up
Adrian Marquez – Bass
Chris Monroy – Vocals & Guitars
Mike De La O – Guitars

Johnny Valles – Drums (on “Devouring Mortality”)
Adrian Obregon – Guitar (on “Devouring Mortality”)
Carlos Cruz – Drums (live)

SKELETAL REMAINS – Facebook

Skeletal Remains - Devouring Mortality - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Manduria – Bite me
    by Reverend Shit-Man on 3 Marzo 2026 at 22:34

    Stanchi delle canzonette? Scopri "Bite me", l'Ep d'esordio di Manduria. Un viaggio lo-fi punk tra chitarre distorte e atmosfere selvagge. Leggi la recensione.

  • This Morn’ Omina Insha
    by Massimo Argo on 3 Marzo 2026 at 17:35

    This Morn’Omina è uno sciamano musicale, un tramite fra la nostra e altre linee temporali, e non bisogna cercare un continuum, solo ascoltare e goderne dentro. “Insha “ su Cyclic Law e Zazen Sounds è il nuovo lavoro di This Morn’Omina, progetto storico di Mika Goedrijk, dalla città belga di Roeselare. Le coordinate musicali del

  • Frontiere Sonore 18
    by Simone Benerecetti on 3 Marzo 2026 at 9:56

    Oggi ascoltiamo :Sam Snitchy, Aaron Srdoc, Bill Wells feat. Norman Blake, Boustier & Deilon, Black Rain, Cobra, Wild Billy Childish and CTMF, Edlinger & Menot, Deniz Tek, Laurent Lombard.

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »