Sky Crypt – Incipit Anarchia: The Element of Anger

Che gran bel genere il death metal melodico, specialmente se viene suonato come in Scandinavia negli ormai gloriosi e passati anni novanta.

E’ con sommo piacere che vado a presentarvi un duo russo, proveniente dalla capitale, attivo da solo un anno e con questo ottimo lavoro fresco di stampa per la Fono Ltd.
Trattasi degli Sky Crypt, formati dai soli Alexandr Mikhaylov (voce e chitarra) e Marina Kuznetsova alle tastiere e del loro Incipit Anarchia: The Element of Anger, debutto che avrebbe (con un po’ d’attenzione da parte degli amanti di queste sonorità) la strada spianata per far innamorare i fans del melodic death metal, specialmente chi guarda ai suoni tradizionali del genere e non alle ultime sperimentazioni dai tratti statunitensi e (fino a poco tempo fa) cool.
Con quest’album torniamo indietro di vent’anni, un bel salto temporale, ma assolutamente gradito dal sottoscritto, che non può non farvi partecipe dell’ottimo lavoro svolto dal duo.
Il sound ricamato da suoni tastieristici che ricordano i Children Of Bodom, ma con un tocco di classicismo tutto farina della tradizione russa, è un death metal melodico, che alterna furiose cavalcate death/power in stile primi In Flames, rallentamenti ed atmosfere dark peculiarità degli immensi Dark Tranquillity, in un turbinio di metallo veloce ed aggressivo.
Il growl che ricorda il Mikael Stanne più estremo, brutalizza riff potenti e melodici ed il gran lavoro tastieristico ad opera di Marina, e in generale l’album trova più di un momento di ottimo metal estremo, melodico, arrembante ma raffinato dal classicismo innato dei musicisti provenienti dal profondo est europeo.
Non sono poche le tracce che emanano feeling a profusione, così che l’album è un bel sentire dall’inizio alla fine. con picchi altissimi come nelle ottime Way into Dark, Road To Power e Leaving The Shadows.
Incipit Anarchia: The Element of Anger è assolutamente consigliato a chi, in barba all’originalità apprezza ancora le sonorità storiche del genere e i primi sussulti qualitativi delle band guida: gli Sky Crypt sono una band tutta da scoprire, mettetevi alla caccia di questo gioiellino metallico, non ve ne pentirete.

TRACKLIST
1.Within the Anarchy
2.The Prophecy
3.Way into Dark
4.Child of War
5.Road to Power
6.Leaving the Shadows
7.Fire and Wind
8.Element of Anger
9.Cursed by Gods
10.Exile
11.Following the Light

LINE-UP
Alexandr Mikhaylov – Guitars, Vocals
Marina Kuznetsova – Keyboards

SKY CRYPT – Facebook

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

  • Bebaloncar – Love to death
    by Reverend Shit-Man on 29 Dicembre 2025 at 23:47

    Qualche mese fa, in una rubrica, avevamo già presentato i bolognesi Bebaloncar, creatura fondata e forgiata dal frontman, chitarrista e principale songwriter del progetto, Riccardo Scannapieco aka "Scanna",

  • Serata del 20 dicembre al Bunker Strasse E, Dresda
    by NoiseGang on 29 Dicembre 2025 at 19:16

    Anenzephalia, Grunt e Human Larvae mettono a nudo la sofferenza dell’umanità attraverso musica, estetica e contraddizione, sono sempre più necessari.

  • Plaster – Mainframe Re_coded
    by Massimo Argo on 29 Dicembre 2025 at 15:15

    Terzo disco del produttore elettronico romano Plaster, anche se definirlo techno è davvero riduttivo.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »