Soldiers Of A Wrong War – Slow

Premessa: il genere proposto dai Soldiers Of A Wrong War non è sicuramente tra i miei preferiti, come sapranno i lettori di Iyezine, abituati a leggere i miei deliri su generi estremi o hard & heavy classico, ma questi tre brani raccolti nel mini Slow sono veramente belli, dall’enorme appeal, suonati benissimo e prodotti in modo professionale.

E ora via con le presentazioni: questa ottima band dedita ad un rock moderno, dai rimandi alternative e molto melodico, nasce nel 2007 ed hanno già licenziato due lavori, un Ep di tre brani nel 2009 ed il primo full length “Lights And Karma” nel 2011.
Tornano oggi con questo Ep e lo fanno con tre splendidi brani che uniscono una buona grinta ad un gusto melodico straordinario: eleganti e raffinati conquistano all’istante, non dimenticando di rockare con ottima verve.
Slow, Walls e Inside My Bones,  scritte da una delle band straniere che passano regolarmente sui canali satellitari avrebbero fatto sfracelli, ma la maggior parte di esse non ha neanche la metà del talento che dimostra il gruppo nostrano nel racchiudere in pochi minuti grinta e melodia, alternative e rock/pop in perfetto equilibrio e con un feeling straordinario.
A detta della band è stata una scelta ben precisa quelle la scelta di pubblicare un Ep convincente al 100%, puntando più sulla qualità che non sulla quantità; infatti un eventuale full length avrebbe del clamoroso se composto da canzoni di questo livello, cosa che auspico nel futuro prossimo del gruppo.
Spegnete la televisione e accendete lo stereo, mettetevi comodi e fatevi cullare dalla musica dei Soldiers Of A Wrong War, non ve ne pentirete.

Tracklist:
1.Slow
2.Walls
3.Inside My Bones

Line-up:
Luca “Difio” Del Fiore – voce, chitarra
Adin Sulic – basso
Luca Cek – chitarra
Simone Fava – batteria

SOLDIERS OF A WRONG WAR – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

  • Bebaloncar – Love to death
    by Reverend Shit-Man on 29 Dicembre 2025 at 23:47

    Qualche mese fa, in una rubrica, avevamo già presentato i bolognesi Bebaloncar, creatura fondata e forgiata dal frontman, chitarrista e principale songwriter del progetto, Riccardo Scannapieco aka "Scanna",

  • Serata del 20 dicembre al Bunker Strasse E, Dresda
    by NoiseGang on 29 Dicembre 2025 at 19:16

    Anenzephalia, Grunt e Human Larvae mettono a nudo la sofferenza dell’umanità attraverso musica, estetica e contraddizione, sono sempre più necessari.

  • Plaster – Mainframe Re_coded
    by Massimo Argo on 29 Dicembre 2025 at 15:15

    Terzo disco del produttore elettronico romano Plaster, anche se definirlo techno è davvero riduttivo.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »