Recensione

Si torna a parlare dei polacchi Stillborn, demoni di Mielec di cui ci eravamo occupati lo scorso anno in occasione della ristampa da parte dell’attivissima Godz Ov War productions dei primi due demo, usciti a cavallo del nuovo millennio (Mirrormaze & Die in Torment 666).

Gli Stillborn tornano quindi con un ep di cinque brani, questa volta supportati da una produzione più in linea con i tempi e buona per esaltare questa piccola raccolta di inni al male racchiusa sotto il titolo di Crave For Killing.
Come da tradizione il trio luciferino abbatte su di noi tutta la sua malvagità, i brani sono devastanti esempi di death/black metal old school blasfemo e fortemente anti religioso, un abominio estremo supportato da un impatto pesantissimo.
Behemoth in primis, poi tanto black metal old school reso ancora più devastante da iniezioni thrash, fanno di It’s A Sinner e To Be delle vere bombe nere, mentre la conclusiva Staroświeckość we mnie jest, rallenta i ritmi inizialmente creando l’atmosfera giusta per esplodere in un uragano infernale.
Crave For Killing è un buon ep per ingannare l’attesa per il prossimo full length, mantenendo intatta la reputazione degli Stillborn come autentica macchina da guerra death/black.

Tracklist
1.It’s a Sinner
2.To Be
3.Crave for Killing
4.Korowód
5.Staroświeckość we mnie jest

Line-up
Hunger – Bass
Killer – Guitars, Vocals
August – Drums

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