Svarthart – Awaiting The Return

Awaiting The Return è il secondo full length dei belgi nome, Svarthart nella quale ritroviamo Tom Mesens musicista che abbiamo conosciuto con l’altro suo progetto solista Riven.

Lo scorso anno abbiamo parlato, purtroppo in termini non troppo lusinghieri, dell’esordio su lunga distanza degli Svarthart intitolato Emptiness Filling the Void e va detto subito che i progressi rispetto a quell’opera sono stati davvero pochi.
Rispetto a quanto offerto in maniera apprezzabile da Mesens con i Riven, la differenza non è riscontrabile solo nel fatto che in questo caso non stiamo parlando di una one man band ma anche in un approccio che riconduce più al death doom che non al funeral.
Ma se in un un album come Hail to the King, pur nel suo minimalismo, gli aspetti positivi superavano senz’altro quelli negativi, nel caso di Awaiting The Return purtroppo le cose si ribaltano, nel senso che le fasi meno convincenti del lavoro non vengono compensate da un songwriting che si rivela privo di passaggi di particolare interesse. Un growl eccessivamente piatto finisce per affliggere ulteriormente un sound di suo già soffocato da una produzione insufficiente, esattamente come accadeva in Emptiness Filling the Void, con la differenza che almeno, nel presente album, in alcuni frangenti balenano radi lampi melodici capaci di attrarre l’attenzione per un tempo comunque troppo ridotto.
Il problema degli Svarthart è che il loro death doom è davvero troppo scarno per poter attrarre chi desidera ascoltare dolenti melodie, ma non è neppure abbastanza crudo ed incisivo per lasciare un segno come fatto di recente, tanto per non andare troppo lontani, dai connazionali Iteru.
Dovendo trarre qualche conclusione da questo lavoro, mi verrebbe da consigliare a Mesens di dedicarsi anima e corpo al suo progetto Riven, dal quale sembra che vi siano oggettivamente dei margini per trarre quelle soddisfazioni e quei riscontri che difficilmente potranno provenire dal suo operato con il marchio Svarthart.

Tracklist:
1. While Sadness Is Following
2. Waiting
3. Blinded by Lies
4. Harbringer
5. Ignition
6. The Murder, Part One
7. The Murder, Part Two
8. Aan de afgrond
9. Dawning

Line-up:
Zeromus – Guitars (lead)
Svartr – Guitars, Vocals
Sven – Bass

SVARTHART – Facebook

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • Aufgeführte Partitur – Elegant Teleprompter
    by Massimo Argo on 5 Gennaio 2026 at 19:46

    Aufgeführte Partitur suona quello che vuole con cosa vuole, non ci sono secondi fini o compromessi, è un disco che è questo, ascoltare o lasciare, non ci sono commenti, anzi anche questa recensione potrebbe essere superflua, ascoltatelo e fluttuate nella paranoia, elettronica primitiva e potentissima.

  • Vita e destino di Vasilij Grossman
    by Simone Benerecetti on 5 Gennaio 2026 at 18:04

    Vita e destino di Vasilij Grossman: è considerato uno dei più grandi romanzi del XX secolo, scritto da Vasilij Grossman tra il 1950 e il 1959

  • The Queen Is Dead 185 – Dioniza, The Black Veils, Bell Witch & Aerial Ruin
    by Massimo Argo on 5 Gennaio 2026 at 16:11

    Dioniza, The Black Veils, Bell Witch & Aerial Ruin: Una grande interprete italiana di rock oscuro e pop, un trio bolognese di freddi sintetizzatori e calde canzoni e un capolavoro di funeral doom e musica gotica. 

  • Woman Who Came Back
    by Arianna G. (La sposa in nero) on 4 Gennaio 2026 at 15:01

    Affascinante film degli anni '40 che esplora il tema della stregoneria attraverso la superstizione e il condizionamento psicologico, caratterizzato da un'atmosfera gotica e oscura.

  • Bianca – Bianca
    by Massimo Argo on 3 Gennaio 2026 at 18:18

    Bianca: per questo disco si può tranquillamente parlare di capolavoro del moderno black metal italiano.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »