Recensione

Gli Swamp Witch vengono da Oakland e fanno, come da loro stessa definizione, del cosmic sludge, ovvero dello sludge con connotazioni psych.

Il loro suono è molto ben strutturato e granitico, contiene tutti gli elementi del migliore sludge. Non ci sono fraintendimenti ascoltando questo disco, è un concentrato di emozioni date da una musica pesante che come lava cerca il percorso migliore, e dove passa distrugge tutto ciò che incontra. Questo è il loro secondo disco e perfeziona il discorso iniziato con il primo lavoro. Il suono non è velocissimo, la pesantezza fa parte della loro poetica, dato che trascina l’ascoltatore con sé, portandolo in un abisso di nera disperazione, dove numerosi demoni tormentano senza tregua. Le costruzioni delle canzoni sono fatte in maniera che integra molto bene la voce con il resto del gruppo, arrivando ad un risultato chiaro e fruibile. Lo sludge ultimamente è un genere meno frequentato rispetto al passato e rimangono le band migliori, quelle che hanno più idee, come mostrano gli Swamp Witch. Nel loro suono si può anche cogliere un qualcosa che assomiglia alla psichedelia anni 70, soprattutto nei passaggi di tono e nelle costruzione maggiormente acide. Le tracce sono quattro, tutte abbastanza lunghe, perché come un serpente la musica si snoda sinuosa, ed un qualcosa di più breve sarebbe stato meno adeguato: d’altro canto il gruppo di Oakland non si perde in elucubrazioni che non porterebbero a nulla, infatti la concretezza è una dello loro armi maggiori. Dead Rituals è la summa dello sludge migliore, quello che abbatte tutto e riesce anche ad aprire la via per le melodie migliori.

Tracklist
1.Petrified in Sewage
2.Serpent Drug Cult Mythology
3.Catacomb Saint
4.Dead Rituals

Line-up
Jimmy – Vocals
Phil – Guitar
Zack – Guitar
Jacob – Bass
Zak – Drums

https://www.facebook.com/CosmicSludge/