Recensione : Talv – Entering a Timeless Winter

Entering a Timeless Winter è un lavoro intenso e profondo nel quale i punti di forza e quelli di debolezza si sovrappongono costantemente lasciando, come è normale che sia, l'ultima parola all'ascoltatore.

Talv - Entering a Timeless Winter - metal

Entering a Timeless Winter è il primo lavoro a firma Talv, one man band italiana appartenente all’affollata cerchia del black metal atmosferico.

L’interpretazione fornita dal musicista milanese A. presenta in effetti diversi richiami che possono ricondurre al depressive e all’ambient e, fondamentalmente, è dotata di una sua efficacia, con il trascinarsi dolente del sound lungo brani piuttosto lunghi, all’interno dei quali una sottile linea melodica viene sporcata da uno screaming disperato che la canonica produzione lo-fi colloca in un riverberato sottofondo.
Allo stesso tempo, la ripetitività ossessiva a livello di ritmiche e di soluzioni compositive rischia di penalizzare sul lungo termine un lavoro comunque interessante, ma indirizzato ad ascoltatori dalla consolidata propensione per queste sonorità. La più breve cover di Winterreise dei Coldworld di Georg Börner chiude un album che sicuramente esprime in maniera efficace il misantropico sentire dell’autore ma che, nel contempo, mostra come sia necessario anche, da parte sua,  compiere un passo avanti a livello di registrazione, visto che linee melodiche mai banali  (quelle in A Sad Moon Concealed by Pines, su tutte) restano spesso soffocate dall’opprimente incedere del sound nel suo insieme.
Probabilmente si tratta una scelta ben precisa di A. il quale, nonostante un’attività iniziata come Talv solo da pochi anni, ha già all’attivo numerose uscite discografiche, per cui non può essere sicuramente l’esperienza a fargli difetto; è altresì vero che il tutto corrisponde ampiamente all’idea di black metal che sta dietro a questo monicker: a partire dalla copertina, fino ad arrivare all’ultima nota di Entering a Timeless Winter, tutto è pervaso da un’ostinata purezza che si traduce in un’ortodossia compositiva capace di comunicare un senso di gelo ed estraniazione dell’animo umano, al cospetto di una realtà che, mai come al giorno d’oggi, pare scorrerci dinnanzi alla stregua di un interminabile film in bianco e nero.
Entering a Timeless Winter è un lavoro intenso e profondo nel quale i punti di forza e quelli di debolezza si sovrappongono costantemente lasciando, come è normale che sia, l’ultima parola all’ascoltatore.

Tracklist:
01 – Dreaming a Funeral in Another Life
02 – A Sad Moon Concealed by Pines
03 – An Eternal Snowfall Will Come
04 – Sidereal Hypothermia
05 – Winterreise (Coldworld cover)

Line up:
A.

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