Tankograd – Totalitarian

L’esordio dei polacchi Tankograd è all’insegna di un doom aspro, essenziale e poco incline a svolazzi atmosferici che male si addicono a tematiche sempre ostiche come quelle inerenti la guerra.

I racconti di natura bellica proposti dalla band di Varsavia sono volti ad esibire il volto più cupo e anche squallido dei conflitti, nulla a che vedere quindi con la narrazione di gesta eroiche o di epiche battaglie. Il cantato, sempre in lingua madre, ad eccezione di Arkhangelsk, non è affatto monocorde ma cerca d’essere espressivo in ogni frangente e per far questo Herr Feldgrau adotta uno stile che dal pulito giunge sino ad un harsh neppure troppo spinto; tale buona varietà è strettamente connessa all’andamento del lavoro, che mantiene un’oscurità solo venata di malinconia, comunque lontana da derive troppo estreme con la band che preferisce lasciare fluire il sound in maniera ossessiva quanto lineare, senza disdegnare aperture soliste di buona fattura (Żelazne trumny).
Considerando anche che il doom non è certo il genere più sviluppato in terra polacca, Totalitarian è a suo modo un lavoro sorprendente per qualità, convinzione ed un’interpretazione non così scontata (in effetti, proprio volendo cercare un termine di paragone, in prima battuta vengono in mente i grandi KYPCK, ma i Tankograd perseguono una poetica tutta loro).
Questi quattro polacchi si insinuano con il loro sound nel nostro immaginario quasi di soppiatto, e quello che ad un primo ascolto può sembrare un disco di doom come tanti, a lungo andare continua a ronzare in testa sotto forma di squarci melodici ed intuizioni da band di ottimo livello: un buon motivo per prestare attenzione ad un lavoro davvero intrigante.

Tracklist:
1. Ostatni sen Joachima
2. Arkhangelsk
3. Lot do kraju
4. Żelazne trumny
5. Mir

Line-up:
Herr Schnitt – Bass
Herr Doktor – Drums
Herr Berg – Guitars
Herr Feldgrau – Guitars, Vocals

TANKOGRAD – Facebook

Tankograd – Totalitarian - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Simon Reynolds, a giugno il nuovo libro
    by Reverend Shit-Man on 22 Marzo 2026 at 22:41

    E’ in programma per il 18 giugno l’uscita del nuovo libro di Simon Reynolds, noto scrittore e critico musicale britannico (che vanta collaborazioni con “Melody Maker”, “Village voice”, “New York times”, “Spin”, “Mojo”, “Uncut” e altre prestigiose esperienze) rinomato per i suoi studi sul legame tra classe sociale e musica e i suoi volumi e

  • Intervista Crystal Sun
    by Massimo Argo on 22 Marzo 2026 at 18:34

    "The trace you left" dei Crystal Sun è un disco molto diverso dagli altri che abbiamo recensito qui, un qualcosa che va ben oltre la musica, connette metal ed amicizia, vita, dolore e morte.

  • Intervista Path Of Sorrow
    by Massimo Argo on 20 Marzo 2026 at 17:29

    Nell’ultimo tratto del 2025 è uscito per Buil2Kill Records, “Horror museum”, secondo disco dopo nove anni di assenza discografica, ed è una delle migliori uscite metal italiane del 2025.

  • Flavio Giurato – Il console generale
    by Reverend Shit-Man on 19 Marzo 2026 at 22:30

    Flavio Giurato è un cantautore atipico, dal talento cristallino, ma lontano dalle luci della ribalta del mainstream e totalmente estraneo alle logiche dello show-business dell'industria discografica.

  • BEZOAR
    by :V: on 19 Marzo 2026 at 18:50

    Arriva da Torino, il power trio strumentale Bezoar, una miscela esplosiva di metal, rock, noise e hardcore saldamente uniti da una sana attitudine propensa ad una personale ricerca sonora, nonché ad un'estetica oscuramente attuale.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »