Teodasia – Reflections

Sirgaus, Poemisia, Elegy Of Madness (e non solo) ed ora i Teodasia: la scena symphonic/gothic metal italiana sta diventando una certezza in questo genere e ad ogni uscita è un piacere constatare come le band nostrane sappiano tutte essere, a modo loro, diverse l’una dall’altra puntando all’originalità pur evidenziando le proprie influenze, come è naturale che sia.

I veneti Teodasia dopo un demo eun full length datato 2012 dal titolo “Upwards”, sono usciti sul mercato nel 2013 con due mini, “Stay” e quest’ultimo Reflections, che vede un cambio di cantante,con Giulia Rubino a prendere il posto di Priscilla Fiazza, e soprattutto un sound esplosivo da portare in giro per i palchi, non solo della nostra penisola.
Ben nove brani, due de i quali sono delle intro ed uno è la cover di un pezzo dance di tale dj Sash, per mezzora di musica che mi ha letteralmente ammaliato.
La prima vera canzone, Where I Belong, suona molto hard rock nello stile chitarristico, con tanto di bellissimo assolo e ritornello orecchiabilissimo, in grado di entrare in testa già al primo ascolto.
Altro intermezzo strumentale e cambio di registro: il primo minuto e mezzo della title-track è folk oriented, per poi trasformarsi in un brano symphonic da antologia, dove sono le tastiere a prendere per mano il brano conducendolo in territori cari ai Sirenia.
Land Of Memories, divisa in due parti, è il brano che si accosta di più ai Nightwish, e vede una grande prova della vocalist la quale, pur non essendo un soprano, possiede una gran bella voce.
Infinity è uno strumentale dal sapore cinematografico, supportato dal pianoforte e da bellissimi arrangiamenti sinfonici.
La traccia conclusiva è una ballad, degna chiusura di un dischetto suonato, prodotto e arrangiato a meraviglia; continuando di questo passo chissà che un giorno, quando si parlerà di questo genere, non si finisca per fare riferimento alla scena italiana invece che a quella nordeuropea.
Un’altra grande band.

Tracklist:
1. Back to the Past
2. Where I Belong
3. Mirrors
4. Reflections
5. Land of Memories, Pt. 1
6. Land of Memories, Pt. 2
7. Stay (2013)
8. Infinity
9. Windy Night

Line-up:
Giulia Rubino – Vocals
Fabio Compagno – Guitars
Nicola Falsone – Bass
Michele Munari – Keyboards
Francesco Gozzo – Drums

TEODASIA – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Toni Crimine – 3
    by Reverend Shit-Man on 10 Febbraio 2026 at 22:51

    In questi giorni invernali piovosi, un ottimo modo per riscaldarsi (e boicottare le olimpiadi invernali, che ospitano la versione “yankee” della Gestapo in veste di “servizio d’ordine” degli atleti statunitensi, al soldo del loro presidente parruccone fascista, che guida “la più grande democrazia del mondo“, quella stessa democrazia che genera i mostri come Epstein, e

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 16
    by Simone Benerecetti on 10 Febbraio 2026 at 13:56

    Ascoltiamo: Abitabile & Spitzglous, Last Scene Alive, Camilla Pisani, JeGong, Mauro Pinzone, Sick Shooters, Rage Angel, Ventrella Bonizio, Sara Rae, Circle X

  • THE DIRTIEST video premiere
    by Simone Benerecetti on 10 Febbraio 2026 at 9:08

    The Dirtiest è una band punk rock di Firenze attiva dal 2015. Garage-punk grezzo e ad alta energia, pubblicazioni su Slovenly Recordings e tour in tutta Europa.

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #41
    by Marco Valenti on 9 Febbraio 2026 at 14:38

    :: acufeni 41 :: ovvero Primitive Man, Sainte Obyana du Froid, The Devil's Trade, Tralalas e Zaratus.

  • I Sunn O))) firmano per Sub Pop e annunciano un nuovo album
    by Reverend Shit-Man on 8 Febbraio 2026 at 22:30

    I Sunn O))), celebrato progetto drone/doom/dark/avant/noise minimalista statunitense – fondato a Seattle nella seconda metà dei Nineties – che ruota intorno al duo formato da Stephen O’ Malley e Greg Anderson, hanno annunciato di aver firmato un accordo discografico con l’iconica label locale, la Sub Pop Records. I nostri – che sul finire dell’anno scorso

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »