Recensione

Che splendida realtà i britannici The Mustangs: la loro storia nel mondo del rock blues inizia nel 2001 e due anni dopo esce Let It Roll, primo di una serie di album uno più bello dell’altro.

Siamo arrivati al decimo lavoro, il secondo creato come un concept, dopo il precedente Just Passing Through uscito un paio d’anni fa, questa volta incentrato sull’inquinamento ambientale, ma è la musica di livello altissimo che si prende la scena, divisa in undici brani che racchiudono l’essenza del blues pur contaminandolo con altri generi, dal progressive al rock, dal folk al country.
I The Mustangs, capitanati dal cantante e chitarrista Adam Norsworthy, colorano di note blues rock il cielo del paese immaginario di Watertown, e nello spartito delle varie King Of The Green Fields e Kings Of Light accolgono splendide trame country, accenni al new prog inglese e di quel blues animato da sfumature folk che tanto sa di Waterboys del guru Mike Scott.
Watertown, come avrete capito, non è il “solito” album blues, ma un’opera rock che di queste sonorità si nutre, rivelandosi un disco d’autore, fuori dalle solite sonorità alle quali siamo normalmente abituati, ma che certamente ognuno troverà straordinarie.
Quando poi il rock blues puro prende il sopravvento, ecco che in un attimo l’aria si fa elettrica, l’armonica urla tra le chitarre rock’n’roll di Swimming With The Devil, lasciando poi spazio alla conclusiva beatlesiana Looking For Old England, e l’album, nel suo genere un piccolo capolavoro, vola verso vette ai più irraggiungibili.

Tracklist
01 – King Of The Green Fields
02 – Field And Factory
03 – An Easy Place
04 – Love Will Pass You By
05 – Going Into Town
06 – Inter-Machine
07 – Kings Of Light
08 – Watertown
09 – She Didn’t Get Into The Water
10 – Swimming With The Devil
11 – Looking For Old England

Line-up
Adam Norsworthy – Lead Guitar, Vocals
Derek Kingaby – Blues Harp
Jon Bartley – Drums, Backing Vocals
Ben McKeown – Bass, Backing Vocals

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