Recensione

Gli Sleeper sono un gruppo tedesco in attività dal 2010 e Apparatus è il nuovo lavoro, un ep di sei brani che segue di ben quattro anni il precedente Aurora.

La band suona un buon esempio di metal progressive moderno, tra post metal e metalcore, niente di nuovo, almeno negli ultimi tempi saturi di proposte del genere specialmente in ambito underground.
I The Sleeper possono però vantare un songwriting discreto e una buona preparazione strumentale, armi usate per valorizzare al meglio le canzoni composte per Apparatus.
La formula non cambia, i brani alternano parti estreme di estrazione core con altre dalle atmosfere prog/post, lo scream lascia spazio alle cleans e tutto fila liscio senza intoppi ma neanche grossi picchi.
L’opener Synthetic Gospel, Inertial Spiral o The God Of Suffocation seguono quindi strade già ampiamente battute da band come gli ultimi e meno cervellotici Tesseract o i The Contortionist, crogiolandosi nel solito gioco a due facce, anche se quella metallica in senso stretto rimane a mio avviso la più convincente.
Il quintetto, trovata la formula, non la rielabora più di tanto e batte le strade sicure del genere: non un male in assoluto, sia chiaro, ma in futuro ci si attendono più coraggio ed una maggiore personalità nella prospettiva di una prova su lunga distanza.

Tracklist
1.Synthetic Gospel
2.Glass eater
3.Inertia Spiral
4.Engineer
5.Sentinel
6.The God Of Suffocation

Line-up
Steven – Vocals
Phil – Guitars, Vocals
Johann – Guitars
Anja – Bass
Richard – Drums

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