Them – Sweet Hollow

Prendete un manipolo di musicisti provenienti da varie scene metalliche, tutti con la passione per la musica del re diamante, formate un supergruppo e dategli il nome di un famoso classico della discografia del singer danese (Them), chiudeteli in uno studio per un po’ di mesi e quando le porte si apriranno, usciranno con un lavoro bellissimo incentrato sulle sonorità tipiche del King Diamond style, ma con l’aggiunta del loro assoluto talento.

Kevin Talley ( ex di una miriade di gruppi tra cui Six Feet Under, Suffocation, Chimaira e Dying Fetus), Richie Seibel ( Ivanhoe, Lanfear,), Troy Norr (Coldsteel), Markus Ullrich (A Cosmic Trail, Lanfear, Septagon), Mike LePond ( Symphony X ed altre mille band) e Markus Johansson, insieme uniti per glorificare la musica metal horror di King Diamond, dopo il promo ep uscito anch’esso quest’anno, tornano con un album nuovo di zecca, ed il risultato farà spellare le mani agli amanti di pietre miliari del metal come appunto Them, Abigail e compagnia orrorifica.
Sweet Hollow è ovviamente un concept (e non poteva essere altrimenti) incentrato sul viaggio di un uomo tra sfortunati eventi e circostanze misteriose, raccontato con tutti i crismi dello storico singer dei Mercyful Fate, con tanto di cantato in falsetto ed interpretazione imoeccabile di Troy Norr, cantante dei Coldsteel e mente dietro a questo progetto.
Ad impreziosire il sound che, chiariamolo, è devoto in tutto e per tutto allo stile di Diamond, ci sono le prove dei musicisti, veri maestri del proprio strumento, alle prese con uno stile che ha fatto storia.
Sweet Hollow non si accontenta però di copiare lo spartito del re diamante, ma nei vari brani sono ben presenti le caratteristiche insite nel background dei nostri, così che possiamo trovare ottime aperture melodiche di intricato prog metal, sfuriate ritmiche dal sapore estremo, teatrali atmosfere evil, incorniciate con solos di puro heavy metal americano che, insieme al suo omologo  europeo,  accompagnano il protagonista nel suo tragico ed avventuroso viaggio.
Detto di una prova spettacolare del singer (che fondò il gruppo nel 2008 proprio per coverizzare le opere dei king Diamond), Sweet Hollow piacerà non poco ai fans, l’ottimo songwriting dà modo all’album di brillare, impreziosito da una raccolta di brani che a tratti entusiamano e tra cui spiccano le varie Forever Burns, Ghost In The Graveyard e Dead Of Night.
Se accuserete l’album di possedere un sound derivativo avrete scoperto l’acqua calda, lasciate perdere le solite menate da scienziati metallici e godetevi questi cinquanta minuti scarsi di heavy metal horrorifico e spettacolare… punto.

TRACKLIST
1. Rebirth
2. Forever Burns
3. Down The Road To Misery
4. Ghost In The Graveyard
5. The Quiet Room
6. Dead Of Night
7. FestEvil
8. The Crimson Corpse
9. Blood From Blood
10. The Harrowing Path To Hollow

LINE-UP
Kevin Talley – Drums
Richie Seibel – Keyboards
Troy Norr – Vocals
Markus Ullrich – Guitars
Mike LePond – Bass
Markus Johansson – Guitars

THEM – Facebook

Them - Sweet Hollow - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • I Sunn O))) firmano per Sub Pop e annunciano un nuovo album
    by Reverend Shit-Man on 8 Febbraio 2026 at 22:30

    I Sunn O))), celebrato progetto drone/doom/dark/avant/noise minimalista statunitense – fondato a Seattle nella seconda metà dei Nineties – che ruota intorno al duo formato da Stephen O’ Malley e Greg Anderson, hanno annunciato di aver firmato un accordo discografico con l’iconica label locale, la Sub Pop Records. I nostri – che sul finire dell’anno scorso

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #40
    by Marco Valenti on 8 Febbraio 2026 at 14:41

    Con Ildaruni, Martröð, Mellowdeath, Monograf e Murmur :: acufeni :: arriva al quarantesimo episodio.

  • The Saint e la Bestemmia present: Adventure with the Saint Episode n°56
    by Il Santo on 7 Febbraio 2026 at 17:37

    Ascoltiamo: Terry Reid, Teengenerate, The Good Feelins, Spider Babies, Baby Woodrose, Demolition Doll Rods, The Deliquents, The Peawees, Bassholes, The Angry, Thee Headcoates, The Baroques, Material Issue, Elite U.F.O., Fen Ten, The Headstones

  • Move 78 – In The Age of Data
    by Leonardo Pulcini on 6 Febbraio 2026 at 18:35

    Tra glitch meccanici e improvvisazione, i Move 78 sfidano il confine tra uomo e macchina in un disco complesso, in cui è straordinariamente facile perdersi.

  • Dragon Chopsticks
    by Il Santo on 5 Febbraio 2026 at 18:54

    Alla floridissima scena genovese si aggiunge, dunque, un gruppo come i Dragon Chopsticks un incrocio energetico e riuscitissimo tra i Riverdales, gli Zeros, i Barracudas ed i Beat di Paul Collins

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »