Throne Of Heresy – Antioch

Il Death Metal è un genere affascinante, da quando più di vent’anni fa le orde di truppe assatanate invasero il mondo scendendo in parte dal nord europa e per l’altra metà, attraversando l’oceano, in viaggio dal nuovo continente, il genere si è sviluppato in una miriade di ramificazioni, tutte portando in se realtà entusiasmanti.

Certo, come in tutti gli altri generi che compongono il variegato mondo metallico, anche il death ha visto band qualitativamente parlando mediocri, ma il trend rimane molto alto, soprattutto quando incipt viene dall’old school e dalla famigerata scena scandinava.
Il gruppo di Linköping (Svezia) è l’esempio lampante di come il genere produca continuamente gruppi di notevole spessore, ed il loro Antioch ribadisce l’ottima salute che gode il death metal scandinavo in questi anni, ritornato nell’underground, dopo i fasti degli anni novanta, ma li dopo essersi leccato le ferito, tornato a far male.
I Throne Of Heresy arrivano, con questa notevole bomba sonora, al secondo lavoro sulla lunga distanza, finalmente con un’etichetta in appoggio, dopo i due lavori autoprodotti, The Stench of Deceit, esordio sulla lunga distanza del 2012 e l’ep Realms of Desecration di tre anni fa.
Antioch non fa prigionieri, un assalto scandinavian death agguerrito e furente con piccole dosi letali di black metal scuola Behemoth che, sporcano il sound di nera pece, letale e ma allo stesso tempo melodico nei solos che spiazzano su riffoni pesanti come incudini.
Produzione perfetta, growl che scatena gli istinti più animaleschi ed una raccolta di brani che stritolano, staccano carne a brandelli come investiti da un cingolato, mordono e si accaniscono sui poveri resti come belve demoniache.
Velocità e lenta pesantezza, melodie e aggressività, una discesa senza freni nel death metal, come lo si suona nei freddi paesi su al nord, tecnica invidiabile e songwriting di elevata qualità fanno di Antioch un must per gli amanti del genere, specialmente per i fans della vecchia guardia, abituati a farsi massacrare dalle opere di Hypocrisy, primi Edge Of Sanity, Arch Enemy e compagnia nordica.
Un album compatto con molti momenti sprizzanti grande musica estrema e nessun calo in tutti i suoi quaranta minuti di durata, in poche parole un gigantesca mazzata made in Sweden … What else?

TRACKLIST
1. The God Delusion
2. Serpent Seed
3. Nemesis Rising
4. Flagellum Daemonum
5. Exordium
6. Black Gates of Antioch
7. Blood Sacrifice
8. Phosphorus
9. Souls for the Sepulchre
10. Where Bleak Spirits Pass

LINE-UP
Mathias Westman- Drums
Tomas Göransson- Guitars
Björn Ahlqvist- Bass
Thomas Clifford- Vocals
Michael Edström- Guitars

THRONE OF HERESY – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Throne Of Heresy - Antioch - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Magnitudo Materialism
    by Massimo Argo on 24 Marzo 2026 at 17:35

    Magnitudo Materialism: Questo grandissimo disco di rumore e potenza, un bagliore abbagliante in questo grigiore.

  • FRONTIERE SONORE 21
    by Simone Benerecetti on 24 Marzo 2026 at 9:23

    Ascoltiamo: Alex Delion feat Joan Perion, Cyborg Zero, Jason Greenhalg, Tracy Bryant, John Du, The Junction, Louise Bernadette Dowd, Clam, Thomas McMillian, Harvey Rushmore & The Octopus.

  • Ramones, in arrivo un libro per i cinquanta anni dall’Lp d’esordio
    by Reverend Shit-Man on 23 Marzo 2026 at 22:41

    Il 23 aprile del 1976 venne pubblicato, su Sire records, il seminale album di debutto omonimo dei Ramones, disco che, sin dalla sua uscita, ha rivestito un’importanza incalcolabile , in termini di ispirazione musicale e concettuale per migliaia di band in tutto il mondo che, nel corso dei decenni a venire, hanno imbracciato strumenti e

  • The Queen Is Dead 197 – Arbre Dieu, Oreyeon, Swayglow
    by Massimo Argo on 23 Marzo 2026 at 17:45

    Scopri le nuove visioni sonore di Arbre-Dieu, lo stoner degli Oreyeon e il popgaze di Swayglow. Un viaggio tra black metal occulto e psichedelia pura.

  • Simon Reynolds, a giugno il nuovo libro
    by Reverend Shit-Man on 22 Marzo 2026 at 22:41

    E’ in programma per il 18 giugno l’uscita del nuovo libro di Simon Reynolds, noto scrittore e critico musicale britannico (che vanta collaborazioni con “Melody Maker”, “Village voice”, “New York times”, “Spin”, “Mojo”, “Uncut” e altre prestigiose esperienze) rinomato per i suoi studi sul legame tra classe sociale e musica e i suoi volumi e

Ildra – Eðelland - metal

Ildra – Eðelland

 Eðelland è sicuramente un album che va recuperato e, anche se non dovesse avere più alcun seguito, rimane senza dubbio uno degli esempi più efficaci di pagan black offerti nel decennio in corso.

Leggi Tutto »