Ubiquity – Forever/Denied

I sardi Ubiquity esordiscono sotto l’egida della Third I Rex con questo ottimo Forever Denied.

Muoversi oggi all’interno del post metal sludge è un po’ come camminare su un campo minato, perché è facile restare intrappolati da un certo manierismo che talvolta affligge il genere, laddove si predilige soprattutto l’impatto perdendone di vista l’intensità e quindi l’aspetto emotivo
A questo pericolo sfuggono abilmente gli Ubiquity, partendo subito con l’evocativa ripresa della poesia di Tiziano Sclavi, La Ballata della Morte, tratta dal suo romanzo (e poi film) Dellamorte Dellamore, e portando il tutto su un piano comunicativo ben preciso, grazie ad un sound che mantiene sempre alto il suo carico tensione, tra sfuriate post hardcore, black metal, pesantezze sludge e limitate pause di interlocutoria riflessione.
Il vocalist Davide si sgola seguendo i canoni del genere, mentre i suoi compagni compongono con disinvoltura un puzzle sonoro che è per lo più aspro senza disdegnare però qualche apertura melodica, con la chitarra di Leonardo capace di disegnare trame di buona intensità, specialmente nella splendida Lost Pt.2, ma l’attenzione dell’ascoltatore viene tenuta ben desta fino all’ultima nota della conclusiva Form, altra traccia davvero rimarchevole
Dall’antica Ichnusa stanno emergendo con continuità realtà metalliche di grande spessore, specialmente nell’ambito dei generi più estremi, tutte accomunate da un’invidiabile chiarezza di intenti ed una selvaggia spontaneità che ne eleva in maniera esponenziale la freschezza e conseguentemente l’impatto: gli Ubiquity si vanno a collocare da subito tra le migliori, in virtù di un album come Forever/Denied che non ha davvero nulla da invidiare alle più celebrate band continentali.

Tracklist:
1. Forever, Denied
2. Hopes
3. Lost Pt. I
4. Lost Pt. II
5. Form

Lineup:
Davide – Vocals
Alessio – Bass
Leonardo – Guitar
Marco – Drums

UBIQUITY – Facebook

Ubiquity – Forever/Denied - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Magnitudo Materialism
    by Massimo Argo on 24 Marzo 2026 at 17:35

    Magnitudo Materialism: Questo grandissimo disco di rumore e potenza, un bagliore abbagliante in questo grigiore.

  • FRONTIERE SONORE 21
    by Simone Benerecetti on 24 Marzo 2026 at 9:23

    Ascoltiamo: Alex Delion feat Joan Perion, Cyborg Zero, Jason Greenhalg, Tracy Bryant, John Du, The Junction, Louise Bernadette Dowd, Clam, Thomas McMillian, Harvey Rushmore & The Octopus.

  • Ramones, in arrivo un libro per i cinquanta anni dall’Lp d’esordio
    by Reverend Shit-Man on 23 Marzo 2026 at 22:41

    Il 23 aprile del 1976 venne pubblicato, su Sire records, il seminale album di debutto omonimo dei Ramones, disco che, sin dalla sua uscita, ha rivestito un’importanza incalcolabile , in termini di ispirazione musicale e concettuale per migliaia di band in tutto il mondo che, nel corso dei decenni a venire, hanno imbracciato strumenti e

  • The Queen Is Dead 197 – Arbre Dieu, Oreyeon, Swayglow
    by Massimo Argo on 23 Marzo 2026 at 17:45

    Scopri le nuove visioni sonore di Arbre-Dieu, lo stoner degli Oreyeon e il popgaze di Swayglow. Un viaggio tra black metal occulto e psichedelia pura.

  • Simon Reynolds, a giugno il nuovo libro
    by Reverend Shit-Man on 22 Marzo 2026 at 22:41

    E’ in programma per il 18 giugno l’uscita del nuovo libro di Simon Reynolds, noto scrittore e critico musicale britannico (che vanta collaborazioni con “Melody Maker”, “Village voice”, “New York times”, “Spin”, “Mojo”, “Uncut” e altre prestigiose esperienze) rinomato per i suoi studi sul legame tra classe sociale e musica e i suoi volumi e

Snake Bite Whisky - Dirty - rock

Snake Bite Whisky – Dirty

Rock ‘n’ roll metallizzato, irriverente e senza compromessi, sex drugs & rock ‘n’ roll con annessi e connessi, completamente devoto al sound americano con i suoi difetti e le sue mille virtù.

Leggi Tutto »
Norse - The Divine Light of a New Sun - metal

Norse – The Divine Light of a New Sun

Quaranta minuti di black metal fuori dai canoni, non fosse per qualche parte più marziale che può avvicinare brani come Exitus al sound dei nuovi Satyricon: una proposta estrema da maneggiare con le dovute cautele, ma a suo modo affascinante.

Leggi Tutto »
Alec Empire - Volt (Original Soundtrack) - Altri Suoni

Alec Empire – Volt (Original Soundtrack)

L’operazione si rivela indubbiamente di notevole interesse, sia per i contenuti della pellicola, che racconta il dramma palestinese da un punto di vista particolare, sia per l’approccio di Alec Empire, che cerca di assecondarne le tematiche offrendo una ambient elettronica ora soffusa, ora nervosa.

Leggi Tutto »