VERATRUM – Intervista

Concludiamo la serie delle interviste alle band che sono state incluse nella compilation UMA 2015: oggi è il turno dei bergamaschi Veratrum.
A tale proposito, facciamo presente che la band è stata già intervistata per IYE da Alberto Centenari verso la fine di maggio, quando ancora non si sapeva di doverlo fare in occasione della UMA Compilation; ci scusiamo quindi con i lettori se ad alcune delle domande standard poste a tutti i gruppi, i Veratrum hanno parzialmente già risposto nella precedente occasione. Ma, tutto sommato, “repetita juvant” …

veratrum

iye Intanto congratulazioni per l’avvenuto accesso alla compilation: ci raccontate in breve la storia della band?

Ciao a tutti! Noi siamo i Veratrum, una band black/death metal da Bergamo. Siamo attivi dal 2008, abbiamo prodotto un demo nel 2010 (Sangue) e due full length: Sentieri Dimenticati (2012) e Mondi Sospesi che è uscito in aprile. Ci presentiamo come band che fa metal estremo, senza badare troppo alle etichette stilistiche. Chi vorrà ascoltare la nostra musica si troverà a che fare con un misto di black, death e doom metal, amalgamato da atmosfere epiche, linee sinfoniche, melodia unita a potenza d’impatto.

iye Cosa vi ha spinto a partecipare al contest indetto dalla Underground Metal Alliance?

Innanzitutto il rispetto per la UMA che è una agency molto seria, attiva e creativa. E’ già molto difficile trovare chances così, non sfruttarle è criminale! Il CD Mondi Sospesi è in fase di promozione e abbiamo voluto candidare il primo singolo Il Culto della Pietra per entrare nella compilation. Siamo contenti che i giurati abbiano gradito la nostra proposta.

iye Oltre a quelli più immediati, legati alla partecipazione a questa iniziativa, quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati nell’immediato futuro?

La promozione dell’album avrà la priorità per tutto il prossimo anno. Vogliamo incrementare la nostra presenza live e migliorare sempre di più i nostri show e, in generale, l’offerta artistica della band. L’8 Agosto appariremo al Fosch Fest di Bagnatica (Bergamo) di spalla a Carcass, Arkona e altri. Contemporaneamente, siamo al lavoro su diversi progetti tutti mirati ad aumentare la visibilità della band fra cui il videoclip de Il Culto della Pietra.

iye Quali sono per voi le band ed i musicisti di riferimento e per quali nomi, attualmente, varrebbe la pena oggi di fare un sacrificio per assistere ad un concerto?

Behemoth, Nile, Fleshgod Apocalypse, Melechesh e altri. Ma non bisogna sottovalutare le “umili” serate death e black che molti locali coraggiosi organizzano. L’underground è florido e solo facendo network si potrà davvero fare utili investimenti e sacrifici per la propria scena.

iye Suonare metal in Italia è un’impresa che porta con sé il suo bel coefficiente di difficoltà; tracciando un consuntivo di quanto fatto finora, siete soddisfatti dei riscontri ottenuti dalla band?

Naturalmente è dura per tutti e i nostri sette anni di attività sono stati a volte difficili. Tuttavia, rispetto ad altre band meno fortunate, possiamo essere soddisfatti. Oltre ad aver lavorato con una certa regolarità con 3 pubblicazioni in 5 anni, abbiamo sempre goduto di recensioni positive. I recenti risultati, come essere selezionati per la UMA Compilation, essere arrivati terzi alla Metal Battle 2015, essere inseriti nella line-up del Fosch Fest sono sicuramente incoraggianti. Quindi il bilancio direi che è in positivo ma bisogna sempre faticare tanto per essere sul pezzo e coinvolgere un numero crescente di fan.

iye Per quanto riguarda invece l’attività dal vivo, anche voi avete incontrato le stesse difficoltà nel trovare date e location disponibili che molti evidenziano? Ci sarà, comunque, la possibilità di vedervi all’opera su qualche palco nel corso dell’estate?

Trovare locali dove suonare è difficile e richiede tanto tempo per inviare promo-pack, telefonare, crearsi un “giro”. Tutte le nostre date sono pubblicizzate sulla nostra pagina Facebook e Reverbnation. Il 17 Luglio saremo al The One di Cassano d’Adda (BG) e, come già ricordato, l’8 Agosto saremo al Fosch Fest di Bagnatica (BG).

iye Per finire, vi lasciamo lo spazio per fornire ai nostri lettori almeno un buon motivo per avvicinarsi alla vostra musica.

Consigliamo i Veratrum a tutti coloro che amano il blackened death metal con tante influenze e nessuna vera band di riferimento. Suoniamo ciò che ci piace senza paura di mischiare death, black, doom, ambient, epic, prog e altro. Crediamo nelle performance tecniche e nel sound epico e drammatico. I nostri pezzi sono cantati in italiano e prestiamo alle liriche la stessa cura che dedichiamo alla musica e agli artwork. Molti nostri pezzi, vecchi e nuovi, sono ascoltabili su youtube nonché su facebook e reverbnation. Vi aspettiamo e contattateci!

www.reverbnation.com/veratrumdeath

VERATRUM – Facebook

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