Weyes Blood – Titanic Rising

Titanic Rising di Weyes Blood è uno dei dischi più originali e spiazzanti degli ultimi anni.

Cantautorato pop di grande classe e versatilità, con la voce neoclassica di Natalie Mering che in pratica fonde i madrigali con il pop e l’elettronica, per un effetto sottomarino e dolcissimo. Il titolo è appositamente scelto per poter descrivere questo concept album sulla riemersione del Titanic e di tutto ciò che si porta dietro. Questo è il suo quarto disco, e per chi non la conoscesse ancora sappia che si è perso un’autentica meraviglia, un qualcosa di raro e prezioso. Natalie narra in senso medioevale, cantando parole che trasforma in magia, con una musica teatrale e assolutamente slegata dai generi ad accompagnarla. La trasfigurazione della realtà in un altro codice, una dichiarazione di guerra alla normalità, un sognare oltre i sogni. Infatti uno dei propositi di Natalie è proprio quello di andare oltre con questo disco, di crearsi definitivamente un percorso personale ed inedito e ci riesce benissimo. Il suo suono è il risultato di un incontro magico tra voce e strumenti abbastanza disparati, portando un qualcosa dalle parti di Enya ad incontrarsi con un certo pop sognante e fortemente retrò. Lei canta e sussurra, mentre la musica compie evoluzioni tipiche di una colonna sonora di un film sognante ed onirico. Ascoltare Titanic Rising è provare la meraviglia di un’epifania che non si ripete mai simile a se stessa ma cambia sempre, a seconda di cosa vuole dirci Weyes Blood. Ci sono infatti pezzi in stile film anni cinquanta, anche perché le orchestrazioni sono forti e ben presenti all’interno del disco, e danno un forte valore aggiunto. Anche il pop è molto ben rappresentato, ma tutte queste cose sono elementi dell’insieme che è un unicum musicale, come se tante tradizioni musicali e di narrazione avessero scelto di possedere questa donna minuta ma possente. Lei parla alla nostra anima con un album che potremmo paragonare a quello del compagno di etichetta Orville Peck per impatto ed originalità, anzi forse questo è maggiore. Una fonte inesauribile di emozioni e di musica originale.

Tracklist
1.A Lot’s Gonna Change
2.Andromeda
3.Everyday
4.Something to Believe
5.Titanic Rising
6.Movies
7.Mirror Forever
8.Wild Time
9.Picture Me Better
10.Nearer to Thee

WEYES BLOOD – Facebook

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

  • Bebaloncar – Love to death
    by Reverend Shit-Man on 29 Dicembre 2025 at 23:47

    Qualche mese fa, in una rubrica, avevamo già presentato i bolognesi Bebaloncar, creatura fondata e forgiata dal frontman, chitarrista e principale songwriter del progetto, Riccardo Scannapieco aka "Scanna",

  • Serata del 20 dicembre al Bunker Strasse E, Dresda
    by NoiseGang on 29 Dicembre 2025 at 19:16

    Anenzephalia, Grunt e Human Larvae mettono a nudo la sofferenza dell’umanità attraverso musica, estetica e contraddizione, sono sempre più necessari.

  • Plaster – Mainframe Re_coded
    by Massimo Argo on 29 Dicembre 2025 at 15:15

    Terzo disco del produttore elettronico romano Plaster, anche se definirlo techno è davvero riduttivo.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »