Zix – Tides Of The Final War

Hanno fatto le cose in grande gli Zix, per il loro debutto in uscita per la tentacolare label tedesca Pure Steel.
Con solo un ep autoprodotto alle spalle e la conseguente firma per la prestigiosa label (almeno per quanto riguarda le sonorità classiche) la band libanese è pronta per un esplosione sul mercato, ed i crismi perchè questo avvenga ci sono tutti.

Tides Of The Final War è stato registrato presso i Vegas View Studios in Nevada dal celebre Steve Thompson (Metallica, Anthrax, Guns N’ Roses), masterizzato da Maor Appelbaum (Sepultura, Yngwie), e mixato e rimasterizzato presso gli QuSoundStudio in Germania da Michael Kusch; Kenny Earl “Rhino” (ex Manowar) ha suonato le parti di batteria e su un brano (Metal Strike) hanno collaborato nomi altisonanti della storia del metal come Tony Martin, Blaze Bayley, Paul Di’Anno, Ronny Munroe, Dany Deaibess, Ross The Boss, David Shankle, Jack Starr e Rhino.
Allora come suona Tides Of The Final War? Bene. direi,trattandosi di un heavy metal trascinante come non mai, cantato dalla vocalist Maya Khairallah che torna a far risplendere la storia delle vocalist metal agguerrite e senza orpelli operistici, un duello continuo tra le asce che sprigionano fuoco e fiamme dalle corde e, come ciliegina sulla metallica torta, quel tocco orientaleggiante che rende ancora più epico e sontuoso l’heavy power metal del gruppo.
Il songwriting sopra la media fa il resto, i dieci brani presenti non mollano un attimo l’elevata qualità e trovarsi in mezzo al deserto a combattere tra le dune è un attimo.
La mente riporta alle migliori metal band che hanno impresso il loro marchio sulla storia dell’heavy metal, con un’epicità manowariana sfoggiata a più riprese, ed un oscurità di fondo a rimembrare che anche aldilà dell’oceano si suona metal classico duro e tripallico.
Come dicevo, le intro che portano aromi desertici sullo spartito dell’album, sono una delle marce in più di cavalcate in crescendo ed epici capitoli come la title track, Shadow Of A Dying Sun, Heavens Eyes e la marziale The Warwhore, mentre Metal Strike, Dark Days Of Babylon e Night Of Evil portano distruttrici tempeste di sabbia metalliche, oscure e rabbiose.
Album molto ben fatto, un esempio di metal classico sopra le righe da non perdere assolutamente.

TRACKLIST
1. Buyer Of Souls
2. Metal Strike
3. Tides Of The Final War
4. Shadow Of A Dying Sun
5. Crucible
6. Dark Days Of Babylon
7. Heavens Eyes
8. Thousand Wars At Sea
9. Night Of Evil
10. The Warwhore

LINE-UP
Ziad Bardawil – bass
Maya Khairallah – vocals
Juan Carrizo – guitars
Walid Awar –guitars
Ziad Alam – drums
Kenny Earl Rhino – drums debut album

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