Stratus Nimbus – Stratus Nimbus

Progetto che più underground di così non si può, i tre musicisti dietro al monicker Stratus Nimbus debuttano con questo primo omonimo lavoro incentrato su uno doom/stoner metal psichedelico e diviso tra ispirazioni vintage e allucinazioni portate dalle troppe sostanze illecite consumate, oltre che dall’ascolto dei fondamentali (per il genere) Sleep.

Il gruppo proveniente dalle terre arse dell’Arizona risulta in trip perenne, così come la sua musica vintage e psichedelica, stordita da una neanche troppo velata attitudine space rock , tra gli anni sessanta ed il decennio successivo, periodo d’oro per la musica fumata.
Anche la produzione viaggia nella stessa direzione a ritroso intrapresa dal gruppo, quindi aspettatevi suoni ovattati, voce strascicata lasciata in secondo piano rispetto agli strumenti ed un album che sembra registrato in una caverna aperta su di un canyon, dove gli unici abitanti sono da sempre, pipistrelli e crotali.
Il bello è che Stratus Nimbus sprigiona un minimo di quel fascino vintage essenziale per non passare inosservato (anche se la proposta rimane ai limiti), una raccolta di mistiche tracce che, all’ascolto, fermano il tempo e vi porteranno in un universo parallelo, fluttuando sotto gli effetti allucinogeni di Equality, Can’t Break Free e Galaxy Girl.
Album da ascoltare immersi nella luce di decine di candele, in una stanza dove il respiro si mischia all’odore di incenso, o persi tra le rocce di polverosi e inviolati canyon, preferibilmente se siete amanti di queste sonorità e perciò abituati a perdervi nei meandri della vostra mente.

Tracklist
1.Equality
2.Can’t Break Free
3.A Walk in the Dark
4.Galaxy Girl
5.You Take
6.Rain Jam

Line-up
Tom Davies – Bass
Doug Dowd – Drums, Vocals
Dan Dowd – Guitars

STRATUS NIMBUS – Facebook

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Alan Vega – Alan Vega / Collision Drive (reissues)
    by Reverend Shit-Man on 30 Gennaio 2026 at 22:20

    La Sacred Bone Records ha ristampato e rimasterizzato i primi due album solisti di Alan Vega, visual artist e compianto frontman newyorchese (e agitatore musicale/culturale) che ci ha lasciati prematuramente dieci anni fa. Quest’anno il debutto omonimo (originariamente uscito nel 1980) e il successivo “Collision drive” (dato alle stampe 1981) sono stati oggetto di una

  • La Furnasetta Something Wicked This Way Comes
    by ÜTO on 30 Gennaio 2026 at 17:48

    Nuova uscita per il misterioso collettivo genovese fautore di un noise elettronico molto d’atmosfera, dai tratti eminentemente dark ambient.

  • Fade Evare – Welcome Back
    by Leonardo Pulcini on 29 Gennaio 2026 at 18:02

    "Welcome Back" è un incantesimo pronunciato a suon di trip hop anni '90, incanalato dai Fade Evare per chiudere la propria comunità in una bolla di dolce malinconia.

  • Si ! Boom ! Voila´! – Si ! Boom ! Voila´!
    by Enrico Mazzone on 29 Gennaio 2026 at 15:03

    Si ! Boom ! Voila´!: teatrale nel suo insieme, grazie anche ad una sardonica copertina che non le manda a dire.

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 14
    by Simone Benerecetti on 28 Gennaio 2026 at 9:42

    Ospiti in studio Wild Cats. Ascoltiamo anche : EMIL PRAASTEGARD, CASO, RACHEL KAREN COLLIER, TO THE MAX!

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »